Incontinenza

29 agosto 2017

Incontinenza



Definizione


Patologia caratterizzata dalla perdita involontaria e incontrollata di urina. In condizioni normali, la decisione di urinare è sempre volontaria. Quando questa capacità di controllare la minzione è compromessa, si determina l'incontinenza urinaria.

Cause


L'incontinenza può essere dovuta a modifiche dell'apparato urinario legate all'età, come la riduzione di distensibilità della vescica, la perdita di tono dei muscoli del pavimento pelvico o la diminuzione del tono dello sfintere urinario. Molte patologie possono causare o aggravare l'incontinenza, come le infezioni urinarie o vaginali, malattie nervose e muscolari, gli effetti secondari di alcuni interventi chirurgici o di alcuni farmaci (come gli antistaminici, gli antidepressivi, i sedativi, i calcio antagonisti). Fattori di rischio sono: l'età, il sesso femminile, i parti ripetuti, la menopausa, la stipsi cronica, l'abuso di alcol e di bevande contenenti caffeina.

Sintomi


L'incontinenza urinaria può presentarsi sotto diverse forme. Nell'incontinenza da sforzo si ha la perdita di piccole quantità di urina a seguito di sforzi, tosse, sollevamento di oggetti pesanti, risate e di tutto ciò che aumenta bruscamente la pressione nella cavità addominale. Nell'incontinenza da urgenza viene avvertito un brusco e intenso stimolo ad urinare, che non può essere represso, seguito da un'incontrollabile perdita di urine prima di poter raggiungere il bagno. L'incontinenza da iperafflusso è determinata da ostruzioni dell'uretra, come l'ipertrofia prostatica e il prolasso uterino o rettale, che impediscono lo svuotamento della vescica e si manifesta con la perdita frequente di piccole quantità di urina.

Diagnosi


Oltre ad un'anamnesi accurata ed all'esame obbiettivo, possono essere utili gli esami urodinamici, come la cistomanometria (la misurazione della pressione all'interno della vescica durante il riempimento) o la flussometria (la misurazione dell'entità del flusso urinario). Ecografia pelvica, cistoscopia e urinocoltura sono test utili per l'identificazione di possibili patologie sottostanti.

Cure


Diversi tipi di trattamento possono essere utili, a seconda del tipo e della causa dell'incontinenza. Oltre alla terapia farmacologica ed alla terapia chirurgica, sono indicati metodi di rieducazione pelvica, rivolti a rinforzare la muscolatura del pavimento pelvico (esercizi di Kegel) e il biofeedback. Fra i farmaci utilizzati per migliorare l'incontinenza vi sono quelli che distendono la vescica (ossibutinina, tolterodina), che aiutano a contrarre lo sfintere (pseudoefedrina) o che al contrario lo rilassano, nella forme da iperafflusso (terazosina, tamsulosina).

Cure alternative


Fra i rimedi fitoterapici, sono indicati luppolo e uva ursina. L'omeopatia propone diversi rimedi contro l'incontinenza urinaria, a seconda di causa e tipo.

Alimentazione


E' fondamentale ridurre o eliminare il consumo di caffè e alcolici, sostanze che aumentano la stimolazione della vescica. Andrebbero evitati anche cibi e bevande con effetto irritante sulle vie urinarie quali bevande gasate, agrumi e condimenti piccanti.


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