Il dolore al testicolo

29 agosto 2017

Il dolore al testicolo



Dolore acuto: le cause principali richiedono un pronto intervento


Uno dei principali motivi per cui un uomo si rivolge all'andrologo è l'insorgenza del dolore testicolare.
Ma come esordisce tale sintomo e come possiamo identificarne l'origine?

Innanzitutto dobbiamo separare il dolore acuto, lo scroto acuto, caratterizzato da una insorgenza improvvisa e talvolta ingestibile, dal dolore testicolare più blando e subdolo.

Nel primo caso la nostra attenzione deve andare sulla possibilità (non così remota) di una torsione testicolare. Il testicolo si gira su se stesso bloccando la circolazione di sangue e ossigeno, si liberano sostanza algogene (che creano dolore); la diagnosi deve essere precoce, il testicolo si presenta spostato in alto, lo scroto è gonfio e arrossato. Un ecocolordoppler scrotale permetterà la diagnosi e le opportune manovre urologiche o, nei casi estremi, un piccolo intervento chirurgico permetteranno di liberare il testicolo ed evitarne la necrosi. Il tutto deve avvenire nelle prime sei ore.

Altre forme di scroto acuto, meno urgenti della torsione, possono essere date dalla orchi epididimite, cioè una infezione dell'epididimo, piccola struttura situata sopra al testicolo, per sopraggiunte infezioni delle vie urinarie e della prostata a cui l'epididimo è collegato attraverso il dotto deferente.

Per una comune origine embrionale, e quindi di innervazione, anche una colica renale può trasmettere il dolore al testicolo, spesso però associata ai classici sintomi della malattia litiasica.

Dolore/fastidio testicolare più blando: patologie e condizioni che lo provocano


Per quanto riguarda il dolore/fastidio testicolare, questo può essere causato da varie patologie o condizioni. Tra queste è opportuno ricordare:
  • L'epididimite subacuta, che dobbiamo cercare facendo eseguire al paziente una spermio coltura.
  • La sub torsione, in tal caso nella visita individuare l'eventuale presenza di un testicolo eccessivamente mobile.
  • Il Varicocele, spesso presente a sinistra, con una classificazione ecografica che va dal 1° al 5° grado e spesso causa di disturbi della fertilità.
  • Il tumore del testicolo, spesso palpabile ma talvolta asintomatico.

Non dimentichiamo anche cause non strettamente urologiche:

  • Il dolore riflesso di una pubalgia.
  • L'eventuale interessamento di fibre nervose sensitive per una discopatia presente a livello della colonna vertebrale.

Diagnosi: ecco quali esami eseguire


La visita spesso orienta verso la patologia di base. Nelle sospette epididimiti sarà utile seguire una spermio coltura con antibiogramma per individuare i batteri responsabili e l'antibiotico cui sono sensibili.

L'esame principe rimane l'ecocolordoppler scrotale che permette di studiare il testicolo e la sua vascolarizzazione. In mani esperte è un mezzo diagnostico non invasivo e di enorme utilità.

Terapia: l'intervento mirato risolve il problema


Anche in questo caso la terapia è mirata al problema:
  • Nel testicolo torto va tentata una detorsione manuale o chirurgica.
  • Nelle orchi epididimiti è utile la terapia antiinfiammatoria, anche cortisonica e antibiotica


Dr Andrea Militello
Medico chirurgo, specialista in Urologia, specialista in Andrologia

 




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