L'esperto risponde
Domanda di: Cuore
29/06/2010 10:40:14
Vi ringrazio in anticipo per la vostra risposta / consigli e mi scuso per eventuale errore di identificazione dell'argomento postato. Saluti
Dolori alle braccia e lieve affanno
Ho 57 anni. Da qualche giorno avverto forti dolori a entrambe le braccia e, nella fase più acuta, anche una sensazione di affanno. I dolori si manifestano durante il breve tragitto che percorro a piedi per andare in ufficio (10 minuti al max.). Non riesco a distinguere bene se si tratta di dolori muscolari o delle articolazioni (ossa ?) ma sono molto fastidiosi. Comunque, regolarmente spariscono entro uno o due minuti una volta arrivato in ufficio, in condizioni di fermo. La stessa cosa non si ripete più durante la giornata, ma solo la mattina seguente, quando rifaccio il percorso a piedi. Cosa può essere? Cosa mi consigliate di fare e/o prendere? Sono preoccupato perchè temo possa essere un'avvisaglia di infarto. Ero un fumatore che all'età di 31 anni è stato colpito da infarto mentre ero seduto in ufficio, probabilmente dopo un periodo di lavoro un pò stressante. La cosa era apparsa inspiegabile e, superata la crisi del momento (1-3 giorni) tutta la fase seguente alla dimissione dall' ospedale ha avuto un decorso regolare, senza alcun problema. L'unico trattamento prescrittomi allora, dopo la coronarografia, era stato di 1 aspirina (100 mg) al giorno, per un periodo di circa 6 mesi di trattamento.Vi ringrazio in anticipo per la vostra risposta / consigli e mi scuso per eventuale errore di identificazione dell'argomento postato. Saluti
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Risposte:
Risposta del03/07/2010
I sintomi che lei descrive non sono proprio tipici per essere cardiaci.Tuttavia, il fatto che regrediscano con il riposo, la comparsa dell'affanno e la storia di infarto impongono di eseguire almeno un elettrocardiogramma da sforzo, se non un'altra coronarografia.L'aspirina, in questi casi va presa per sempre ( se non vi sono controindicazioni ), non solo per sei mesi.
Prof. Alberto Tittobello
Casa di cura privata
Universitario
Specialista in Cardiologia
Specialista in Gastroenterologia
Milano (MI)
I sintomi che lei descrive non sono proprio tipici per essere cardiaci.Tuttavia, il fatto che regrediscano con il riposo, la comparsa dell'affanno e la storia di infarto impongono di eseguire almeno un elettrocardiogramma da sforzo, se non un'altra coronarografia.L'aspirina, in questi casi va presa per sempre ( se non vi sono controindicazioni ), non solo per sei mesi.
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