L'esperto risponde
Domanda di: Occhio
12/01/2012 10:45:35
Emianopsia omonima sinistra
Buon giorno,sono una signora di 36 anni e convivivo dal 2002 con questo problema.Circa un mese fà sono stata chiamata a visita dalla motorizzazione civile di ancona per una revisione della patente,l'esito della comm.medica è stata la sospensione della patente per un anno.E' possibile con l'uso di occhiali specifici tornare a guidare?Sei un medico e vuoi dare una risposta? Clicca qui
Risposte:
Risposta del16/01/2012
Una lesione delle vie ottiche determina delle alterazioni del campo visivo diverse a seconda del tratto delle vie ottiche interessate. Per esempio, è evidente che la distruzione di un nervo ottico determina cecità completa dell’occhio interessato; le cose si complicano quando la lesione colpisce i tratti posteriori delle vie ottiche. La distruzione della parte centrale del chiasma ottico, che può essere provocata da un tumore dell’ipofisi, la ghiandola che regola la secrezione degli ormoni in tutto l’organismo, provoca una lesione delle fibre provenienti dalla metà nasale della retina, e quindi di una cecità che si riferisce ai due campi visivi laterali: si parla in questo caso di emianopsia bitemporale. L’emianopsia omonima è invece provocata da una lesione delle vie ottiche nel tratto che va dal chiasma ottico alla corteccia. La localizzazione della lesione può essere sospettata con maggior precisione solo se l’emianopsia omonima non è completa: se i difetti del campo visivo sono uguali nei due occhi, la lesione è situata probabilmente nella corteccia cerebrale occipitale, mentre se il disturbo visivo è diverso nei due occhi, è più probabile che si sia verificata una lesione delle fibre ottiche lungo il loro percorso nei lobi parietale e temporale del cervello. Le lesioni del lobo temporale, situato più in basso, interessano le fibre provenienti dalla metà inferiore della retina, e quindi provocano disturbi nella metà superiore del campo visivo, mentre le lesioni del lobo parietale provocano disturbi nella metà inferiore del campo visivo.
Un caro saluto
Prof. Duilio Siravo
Specialista attività privata
Universitario
Specialista in Oftalmologia
Pisa (PI)
Una lesione delle vie ottiche determina delle alterazioni del campo visivo diverse a seconda del tratto delle vie ottiche interessate. Per esempio, è evidente che la distruzione di un nervo ottico determina cecità completa dell’occhio interessato; le cose si complicano quando la lesione colpisce i tratti posteriori delle vie ottiche. La distruzione della parte centrale del chiasma ottico, che può essere provocata da un tumore dell’ipofisi, la ghiandola che regola la secrezione degli ormoni in tutto l’organismo, provoca una lesione delle fibre provenienti dalla metà nasale della retina, e quindi di una cecità che si riferisce ai due campi visivi laterali: si parla in questo caso di emianopsia bitemporale. L’emianopsia omonima è invece provocata da una lesione delle vie ottiche nel tratto che va dal chiasma ottico alla corteccia. La localizzazione della lesione può essere sospettata con maggior precisione solo se l’emianopsia omonima non è completa: se i difetti del campo visivo sono uguali nei due occhi, la lesione è situata probabilmente nella corteccia cerebrale occipitale, mentre se il disturbo visivo è diverso nei due occhi, è più probabile che si sia verificata una lesione delle fibre ottiche lungo il loro percorso nei lobi parietale e temporale del cervello. Le lesioni del lobo temporale, situato più in basso, interessano le fibre provenienti dalla metà inferiore della retina, e quindi provocano disturbi nella metà superiore del campo visivo, mentre le lesioni del lobo parietale provocano disturbi nella metà inferiore del campo visivo.
Un caro saluto
Prof. Duilio Siravo
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