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Domanda di: Scheletro e Articolazioni

12/10/2004 10:09:24

Epicondilite bilaterale e fascite plantare piede sinistro


Preg. mi dott.
scrivo per un problema che ormai mi sta assillando da circa 6 mesi e che non riesco ad eliminare in nessun modo.
Da circa sei mesi soffro di una fascite del piede sinistro che, già al risveglio la mattina, mi provoca non pochi disagi e forti dolori durante il camminamento. Dopo qualche decina di minuti i dolori regrediscono un pochino, permettendomi di camminare nuovamente. Il problema è che io faccio circa 150 chilometri al giorno in auto per andare in ufficio e, guidando parecchie ore, quando arrivo in ufficio sto nuovamente come al risveglio la mattina.
Anche durante le ore di lavoro passate alla scrivania il dolore, nonostante sia immobile peggiora, facendomi zoppicare vistosamente tutto il giorno.
Ho effettuato una serie di infiltrazioni di cortisone e carbocaina e preso degli antinfiammatori che non hanno migliorato la situazione.
Io ho 39 anni, sono alto 1.69 e purtroppo peso 93 chili, che, pur essendo molto robusto di costituzione sono forse troppi.
La cosa strana è che questa fascite si è accompagnata ad una epicondilite bilaterale per la quale ho fatto una serie di infiltrazioni lo stesso di cortisone e carbocaina.
Io sono anche istruttore di tiro con la pistola e tutte le armi in genere, e mediamente sparo 20.000 pallottole l'anno. Da un pò di tempo ho iniziato a fare tiro con l'arco, ma il mio ortopedico mi ha sospeso tutto.
Ho messo dei plantari con scarico calcaneare, ma secondo me fanno solo peggio e non ne traggo nessun giovamento.
Come è possibile che si siano presentati tutti e due questi problemi allo stesso tempo?
Potete consigliarmi su cosa fare?
Ringraziandovi anticipatamente e complimentadomi con voi per il vs. sito invio distinti saluti.

Marco




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Risposte:


Risposta del31/10/2004

Non esiste correlazione tra le epicondiliti e la fascite plantare. Tuttavia tali sintomi potrebbe rientrare in una sindrome da "overuse", cioè da sovraccarico (cioé da eccesso di utilizzo). Lei stesso ha posto la diagnosi, parlando della sua attività di tiratore che sovraccarica le sue strutture articolari. Si potrebbe parlare di una vera e propria "tecnopatia", cioé di una malattia professionale.
Per ciò che concerne la fascite plantare, solo la diminuzione del peso la potrà aiutare. Tuttavia bisogna tener anche presente che le entesiti croniche (cioé l'infiammazione dell'inserzione dei tendini, come lei manifesta), possono essere l'espressione iniziale di spondiloartriti (cioè di artriti che colpiscono la colonna). Se le dovessero comparire lombalgie con dolore sordo ma anche persistente nonostante il riposo, si rivolga ad un reumatologo.

Dott. Gianluigi Palombi
Medico Ospedaliero
PIOMBINO (LI)


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