L'esperto risponde
Domanda di: Occhio
15/02/2012 15:36:22
AM
Esoftalmo sinistro senza causa apparente
Buona sera, sono un uomo di 44 anni (operato di lasek bilaterale per miopia ed astigmatismo nel 2006) e da alcuni mesi soffro all'occhio sinistro di senso di pesantezza, maggiore rossore, palpebra superiore leggermente più gonfia e, da qualche settimana, di esoftalmo di 1° grado. Ho effettuato esami del sangue (t3-t4-tsh-tireoglobulina e tutti i markers) ed ecografia tiroidea, ma sono tutti nella norma. a seguire, dopo diverse visite oculistiche, anche ecografia orbitaria e bulbare con RMN. quest'ultima ha evidenziato solo l'esoftalmo sinistro di 1° grado. a detta dei sanitari non ci sono cause evidenti. cos'altro posso fare per eliminare questo fastidio ?? grazie per l'aiuto.AM
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Risposte:
Risposta del19/02/2012
Gli esami che ha effettuato portano ad una certa tranquillità. Un confronto con sue fotografie precedenti consentirebbe comunque di valutare meglio l'evoluzione del quadro clinico.
Riguardo ai fastidi che avverte, sembrano più legati ad un'origine palpebrale (blefarite o lassità delle palpebre) che non ad esoftalmo.
Cordiali saluti
Gli esami che ha effettuato portano ad una certa tranquillità. Un confronto con sue fotografie precedenti consentirebbe comunque di valutare meglio l'evoluzione del quadro clinico.
Riguardo ai fastidi che avverte, sembrano più legati ad un'origine palpebrale (blefarite o lassità delle palpebre) che non ad esoftalmo.
Cordiali saluti
Dott. Demetrio Romeo
Specialista attività privata
Specialista in Oftalmologia
Reggio di Calabria (RC)
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Specialista in Oftalmologia
Reggio di Calabria (RC)
Risposta del19/02/2012
Può essere una fase preclinica di ipertiroidismo!
Esoftalmo o proptosi è una protrusione del bulbo oculare oltre la rima palpebrale. L'esoftalmo può essere diretto (l'occhio si presenta semplicemente spinto in avanti) o indiretto (in cui è presente uno spostamento anche laterale del bulbo oculare). Il tipo diretto può essere provocato da formazioni di natura traumatica o tumorale, mentre il secondo caso è più comunemente causato da processi malformativi od infiammatori cronici, nonché da patologie che interessano la tiroide, come l'ipertiroidismo (morbo di Basedow).
OFTALMOPATIA BASEDOWIANA
La protrusione dei globi all'esterno è causata dall'inserimento di cellule mononucleate e di linfociti. L'entità della patologia viene espressa in millimetri, descrivendo in questo modo di quanto il bulbo oculare si presenta spostato dalla sua normale posizione. Tale misura viene effettuata con uno strumento detto esoftalmometro o con l'imaging a risonza magnetica lungo il piano neurooculare, sul quale si può misurare l'indice oculo orbitario.
Questo è la percentuale dell'asse anteroposteriore del globo oculare posta oltre l'arcata orbitale. Se supera il 70% si parla di esoftalmia assiale di I grado; il grado II ha un indice del 100%, il grado III è superiore al 100% (esorbitismo). Nei bambini e negli anziani è normale un'enoftalmo (tra 30-68 fino a 7 anni).
Se la patologia è progressiva, la continua esposizione dell'occhio può provocare secchezza, infezione ed ulcerazione della cornea (nei casi più gravi, infatti, il paziente è impossibilitato a chiudere l'occhio).
Solitamente si presentano sintomi associati a tale patologia, quali diplopia, alterazione del campo visivo ed ulcerazioni della cornea.
Nell'ipertiroidismo, l'edema e l'infiltrazione linfoide dei tessuti orbitari possono causare esoftalmo unilaterale o bilaterale. Una insorgenza unilaterale improvvisa è generalmente dovuta a emorragia o infiammazione dell'orbita o dei seni paranasali. Un'insorgenza nel corso di 2-3 sett. indica un'infiammazione cronica o uno pseudotumor orbitario (infiltrazione e proliferazione di cellule non neoplastiche); un'insorgenza più lenta suggerisce una neoplasia.
Un aneurisma arterovenoso che coinvolge l'arteria carotide interna e il seno cavernoso può provocare un esoftalmo pulsante, con soffio orbitario. L'insorgenza post-traumatica è probabilmente dovuta a fistola carotido-cavernosa, confermata dall'auscultazione dell'orbita. Un trauma o un'infezione (specialmente facciale) possono causare trombosi del seno cavernoso con esoftalmo unilaterale e febbre. Una forte miopia unilaterale o un meningioma possono causare esoftalmo unilaterale.
ESOFTALMOMETRIA
Esoftalmometria (esoftalmometro di Hertel) : misura la proiezione ortogonale del vertice della cornea sopra un regolo graduato appoggiato al contorno orbitario mediante un sistema di specchi. La scala graduata consente la ripetibilità dell’esame. I valori normali sono di 10-14 mm nei bambini, di 15-19 mm negli adulti.
OFTALMOPATIA BASEDOWIANA
--------------------------------------------------------------------------------
CLASSIFICAZIONE DELL'OFTALMOPATIA TIROIDEA
CLASSE
GRADO
SEGNI/SINTOMI
sintomi 1solo segni (retrazione palpebrale con o senza esoftalmo)2interessamento tessuti molli (con eccessiva lacrimazione, sensazione di corpo estraneo, fotofobia, discomfort oculare, non diplopia)0assenteaminimo (edema congiuntivale e palpebrale, iniezione congiuntivale, estrusione del grasso orbitario, gh. lacrimali palpabili)bmoderato (chemosi congiuntivale, lagoftalmo, edema palpebrale)csevero3esoftalmo di 3 mm o +0assente (<20 mm)a3-4 mm (21-23 mm)b5-7 mm (24-27 mm)c8 o + mm (>28mm)4interessamento muscolatura estrinseca0assentealimitazione dei movimenti estremibevidente riduzione della motilit?cbulbo fisso5interessamento corneale0assentealesioni puntatebulcerazionecnecrosi e perforazione6perdita visus (interessamento nervo ottico)0assentea10/10 - 4/10b3/10 - 1/10cmeno di 1/10
Il Morbo di Basedow o Malattia di Graves è una patologia autoimmunitaria caratterizzata da ipertiroidismo, gozzo diffuso, oftalmopatia e, raramente, dermatopatia. L' ipertiroidismo ed il gozzo sono causate da una iperstimolazione tiroidea da parte di auto-anticorpi diretti al recettore per il TSH con conseguente aumento degli ormoni tiroidei T3 e T4 circolanti.
Non è ancora perfettamente nota la causa per cui si formano questi autoanticorpi, ma esistono comunque alcuni fattori predisponenti che potrebbero spiegare la patogenesi della malattia:
Stress, Fumo, legato particolarmente all'oftalmopatia
Sesso femminile
Periodo post-parto
Effettuazione di particolari terapie con amiodarone, litio, interferone alfa ed altri composti (contenenti iodio)
Predisposizione genetica legata a particolari alleli HLA ed una probabile perdita di un clone cellulare di un linfocita T soppressore specifico che faciliterebbe la proliferazione di linfociti B secernenti gli autoanticorpi.
I sintomi piu' frequenti con cui la malattia di manifesta sono intolleranza al caldo, palpitazioni, dimagrimento con iperfagia, tremore, astenia, ansietà , labilità emotiva, insonnia, incapacità a concentrarsi. Il paziente è iperdinamico, spesso sudato, tachicardico, affamato e stanco.
Circa il 50% dei pazienti con morbo di Basedow presenta un'oftalmopatia clinicamente evidente, ma solo il 2-5% dei pazienti presenta un grado severo di malattia. Deve essere inoltre segnalato che nonostante l'Oftalmopatia basedowiana sia generalmente bilaterale, nel 14% dei casi essa può essere monolaterale.
In sintesi, l'oftalmopatia può presentarsi con i seguenti segni: coinvolgimento palpebrale
interessamento dei tessuti molli con coinvolgimento del segmento anteriore, in particolare congiuntiva e cornea
proptosi
miopatia
neuropatia ottica
ESOFTALMO
L'esoftalmo di cui richiede lei è una protrusione patologica del bulbo oculare; la sua entità viene misurata in millimetri con un apposito strumento, detto oftalmometro.
L’esoftalmo del morbo di Basedow , legato all’ ipertiroidismo , è una forma particolarmente grave e frequente: ha solitamente insorgenza rapida e può raggiungere gradi molto elevati, fino ai 30-35 mm, impedendo addirittura la chiusura degli occhi. Non è certa la causa che lo determina, ma appare verosimilmente legato a fenomeni autoimmunitari. La terapia, se l’esoftalmo non si risolve con il controllo dell’ipertiroidismo basedowiano, è chirurgica o radiante.
SEGNI PALPEBRALI
Segno di Graefe: incapacità della palpebra superiore ad abbassarsi nei movimenti dello sguardo verso il basso
Segno di Dalrymple: aumento della rima palpebrale
Segno di Moebius: difetto di convergenza
Segno di Stellwag: rarità dell'ammiccamento
Segno di Joffroy: mancanza della contrazione consensuale del m. frontale nello sguardo verso l'alto
Segno di Sainton: comparsa di nistagmo nei movimenti di lateralità dei globi oculari
Segno di Rosemback: tremori fibrillari delle palpebre chiuse
Segno di Jellinek: iperpigmentazione delle palpebre
Può essere una fase preclinica di ipertiroidismo!
Esoftalmo o proptosi è una protrusione del bulbo oculare oltre la rima palpebrale. L'esoftalmo può essere diretto (l'occhio si presenta semplicemente spinto in avanti) o indiretto (in cui è presente uno spostamento anche laterale del bulbo oculare). Il tipo diretto può essere provocato da formazioni di natura traumatica o tumorale, mentre il secondo caso è più comunemente causato da processi malformativi od infiammatori cronici, nonché da patologie che interessano la tiroide, come l'ipertiroidismo (morbo di Basedow).
OFTALMOPATIA BASEDOWIANA
La protrusione dei globi all'esterno è causata dall'inserimento di cellule mononucleate e di linfociti. L'entità della patologia viene espressa in millimetri, descrivendo in questo modo di quanto il bulbo oculare si presenta spostato dalla sua normale posizione. Tale misura viene effettuata con uno strumento detto esoftalmometro o con l'imaging a risonza magnetica lungo il piano neurooculare, sul quale si può misurare l'indice oculo orbitario.
Questo è la percentuale dell'asse anteroposteriore del globo oculare posta oltre l'arcata orbitale. Se supera il 70% si parla di esoftalmia assiale di I grado; il grado II ha un indice del 100%, il grado III è superiore al 100% (esorbitismo). Nei bambini e negli anziani è normale un'enoftalmo (tra 30-68 fino a 7 anni).
Se la patologia è progressiva, la continua esposizione dell'occhio può provocare secchezza, infezione ed ulcerazione della cornea (nei casi più gravi, infatti, il paziente è impossibilitato a chiudere l'occhio).
Solitamente si presentano sintomi associati a tale patologia, quali diplopia, alterazione del campo visivo ed ulcerazioni della cornea.
Nell'ipertiroidismo, l'edema e l'infiltrazione linfoide dei tessuti orbitari possono causare esoftalmo unilaterale o bilaterale. Una insorgenza unilaterale improvvisa è generalmente dovuta a emorragia o infiammazione dell'orbita o dei seni paranasali. Un'insorgenza nel corso di 2-3 sett. indica un'infiammazione cronica o uno pseudotumor orbitario (infiltrazione e proliferazione di cellule non neoplastiche); un'insorgenza più lenta suggerisce una neoplasia.
Un aneurisma arterovenoso che coinvolge l'arteria carotide interna e il seno cavernoso può provocare un esoftalmo pulsante, con soffio orbitario. L'insorgenza post-traumatica è probabilmente dovuta a fistola carotido-cavernosa, confermata dall'auscultazione dell'orbita. Un trauma o un'infezione (specialmente facciale) possono causare trombosi del seno cavernoso con esoftalmo unilaterale e febbre. Una forte miopia unilaterale o un meningioma possono causare esoftalmo unilaterale.
ESOFTALMOMETRIA
Esoftalmometria (esoftalmometro di Hertel) : misura la proiezione ortogonale del vertice della cornea sopra un regolo graduato appoggiato al contorno orbitario mediante un sistema di specchi. La scala graduata consente la ripetibilità dell’esame. I valori normali sono di 10-14 mm nei bambini, di 15-19 mm negli adulti.
OFTALMOPATIA BASEDOWIANA
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CLASSIFICAZIONE DELL'OFTALMOPATIA TIROIDEA
CLASSE
GRADO
SEGNI/SINTOMI
sintomi 1solo segni (retrazione palpebrale con o senza esoftalmo)2interessamento tessuti molli (con eccessiva lacrimazione, sensazione di corpo estraneo, fotofobia, discomfort oculare, non diplopia)0assenteaminimo (edema congiuntivale e palpebrale, iniezione congiuntivale, estrusione del grasso orbitario, gh. lacrimali palpabili)bmoderato (chemosi congiuntivale, lagoftalmo, edema palpebrale)csevero3esoftalmo di 3 mm o +0assente (<20 mm)a3-4 mm (21-23 mm)b5-7 mm (24-27 mm)c8 o + mm (>28mm)4interessamento muscolatura estrinseca0assentealimitazione dei movimenti estremibevidente riduzione della motilit?cbulbo fisso5interessamento corneale0assentealesioni puntatebulcerazionecnecrosi e perforazione6perdita visus (interessamento nervo ottico)0assentea10/10 - 4/10b3/10 - 1/10cmeno di 1/10
Il Morbo di Basedow o Malattia di Graves è una patologia autoimmunitaria caratterizzata da ipertiroidismo, gozzo diffuso, oftalmopatia e, raramente, dermatopatia. L' ipertiroidismo ed il gozzo sono causate da una iperstimolazione tiroidea da parte di auto-anticorpi diretti al recettore per il TSH con conseguente aumento degli ormoni tiroidei T3 e T4 circolanti.
Non è ancora perfettamente nota la causa per cui si formano questi autoanticorpi, ma esistono comunque alcuni fattori predisponenti che potrebbero spiegare la patogenesi della malattia:
Stress, Fumo, legato particolarmente all'oftalmopatia
Sesso femminile
Periodo post-parto
Effettuazione di particolari terapie con amiodarone, litio, interferone alfa ed altri composti (contenenti iodio)
Predisposizione genetica legata a particolari alleli HLA ed una probabile perdita di un clone cellulare di un linfocita T soppressore specifico che faciliterebbe la proliferazione di linfociti B secernenti gli autoanticorpi.
I sintomi piu' frequenti con cui la malattia di manifesta sono intolleranza al caldo, palpitazioni, dimagrimento con iperfagia, tremore, astenia, ansietà , labilità emotiva, insonnia, incapacità a concentrarsi. Il paziente è iperdinamico, spesso sudato, tachicardico, affamato e stanco.
Circa il 50% dei pazienti con morbo di Basedow presenta un'oftalmopatia clinicamente evidente, ma solo il 2-5% dei pazienti presenta un grado severo di malattia. Deve essere inoltre segnalato che nonostante l'Oftalmopatia basedowiana sia generalmente bilaterale, nel 14% dei casi essa può essere monolaterale.
In sintesi, l'oftalmopatia può presentarsi con i seguenti segni: coinvolgimento palpebrale
interessamento dei tessuti molli con coinvolgimento del segmento anteriore, in particolare congiuntiva e cornea
proptosi
miopatia
neuropatia ottica
ESOFTALMO
L'esoftalmo di cui richiede lei è una protrusione patologica del bulbo oculare; la sua entità viene misurata in millimetri con un apposito strumento, detto oftalmometro.
L’esoftalmo del morbo di Basedow , legato all’ ipertiroidismo , è una forma particolarmente grave e frequente: ha solitamente insorgenza rapida e può raggiungere gradi molto elevati, fino ai 30-35 mm, impedendo addirittura la chiusura degli occhi. Non è certa la causa che lo determina, ma appare verosimilmente legato a fenomeni autoimmunitari. La terapia, se l’esoftalmo non si risolve con il controllo dell’ipertiroidismo basedowiano, è chirurgica o radiante.
SEGNI PALPEBRALI
Segno di Graefe: incapacità della palpebra superiore ad abbassarsi nei movimenti dello sguardo verso il basso
Segno di Dalrymple: aumento della rima palpebrale
Segno di Moebius: difetto di convergenza
Segno di Stellwag: rarità dell'ammiccamento
Segno di Joffroy: mancanza della contrazione consensuale del m. frontale nello sguardo verso l'alto
Segno di Sainton: comparsa di nistagmo nei movimenti di lateralità dei globi oculari
Segno di Rosemback: tremori fibrillari delle palpebre chiuse
Segno di Jellinek: iperpigmentazione delle palpebre
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