18/10/06  - Otite catarrale persistente - Malattie infettive
L'esperto risponde

Otite catarrale persistente




Domanda del 18 ottobre 2006
Gentissimo medico, vorrei, al fine di un consiglio, porle il mio problema. Ad inizio Agosto 06 ho avvertito un fastidiodo ed intermittente dolore all'orecchio destro. Mi sono recato dal mio medico di base che mi ha consigliato una cura con gocce di Anauran per 7gg per 2 volte al giorno, per una presunta e banale otite esterna. Terminata la cura, visto che il dolore non diminuiva (anzi tanto vero il contrario) ho deciso di sottopormi ad una visita specialistica da un otorino. La diagniagnosi è stata "otite esterna in fase di guarigione" e visto che dovevo recarmi al mare mi ha prescritto una cura antibiotica con Agumentin per 8gg + tobradex per 7 gg. Terminata la cura è arrivato il peggio: mi sono ritrovato con il naso completamente congestionato, sensazione di fluido da entrambe le orecchie, vertigini e dolore sempre ad entrambe le orecchie. Mi sono pertanto recato da un altro otorino, il quale mi ha diagnosticato una otite catarrale bilaterale. Mi ha consigliato, visto che avevo già subito una copertura antibiotica, solo del decogestionante "Biorinil per 7gg" + Acqua di Sirmione in flaconcini e se non mi fosse passato sarei dovuto di nuovo andare da lui. Terminata la cura, infatti, i sintomi erano pressoché identici ed inoltre ho subito un paio di giorni con febbre a 38.5°C. A questo punto mi ha prescritto una nuova cura antibiotica con Actira per 10gg + areosol con 1/2 fiala di fluibron e 1/2 fiala di clenil per 7gg. La cura (terminata circa 2 settimane fà) ha, in effetti, determinato miglioramenti ma non ancora la completa guarigione. Mi ritrovo sempre con almeno una narice completamente congestionata (alternate) e con dolore e sensazione di fluido alle orecchie (sempre alternate e con dolore intermittente). Ho ripreso inoltre l'attività fisica (corsa e palestra - mai piscina) con la paura che possa nuovamente peggiorare. Il consiglio che chiedo è se mi devo recare nuovamente da un otorino o pazientare (facendo anche attività fisica) la scomparsa totale dei sintomi. Grazie mille!
Risposta del 29 ottobre 2006
E' meglio che si rechi nuovamente a controllo: più per l' Otite catarrale che per il naso chiuso. Le otiti catarrali, sempre difficili da risolvere, devono essere ben seguite per evitare che si cronicizzino, con necessità di ricorrere a una paracentesi timpanica con inserimento di drenaggio trans-timpanico

Dott. Francesco Gedda
Medico Ospedaliero
Specialista in Otorinolaringoiatria
TORINO (TO)

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