L'esperto risponde
Domanda di: Stomaco e intestino
08/03/2010 13:37:47
Purtroppo da molti mesi mi accade che ingerendo del cibo incomincio ad avvetire dei forti dolori che iniziano appena ingerito l'alimento (qualunque esso sia di formato solido) e continuano poi sul lato sinistro tra lo stomaco e l'intestino e il tutto dura svariate ore (5/8 ore). Cerco di lenire il dolere con degli antispatici (SPASMEX) che non sempre hanno effetto ed altri farmaci per via intramuscolo (PLASIL e/o LEVOPRAID).
Sono arrivato al punto che inizio ad aver paura di mangiare.
La causa può essere l'ernia iatale e se si perche' e come combattere il tutto visto che, come mi hanno detto, operare l'ernia iatale è quasi inutile.
Grazie per la risposta.
Forti dolori allo stomaco
Dall'ultima gasto che ho fatto mi è stata riscontrata una duodenite cronica ed una discreta ernia iatale.Purtroppo da molti mesi mi accade che ingerendo del cibo incomincio ad avvetire dei forti dolori che iniziano appena ingerito l'alimento (qualunque esso sia di formato solido) e continuano poi sul lato sinistro tra lo stomaco e l'intestino e il tutto dura svariate ore (5/8 ore). Cerco di lenire il dolere con degli antispatici (SPASMEX) che non sempre hanno effetto ed altri farmaci per via intramuscolo (PLASIL e/o LEVOPRAID).
Sono arrivato al punto che inizio ad aver paura di mangiare.
La causa può essere l'ernia iatale e se si perche' e come combattere il tutto visto che, come mi hanno detto, operare l'ernia iatale è quasi inutile.
Grazie per la risposta.
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Risposte:
Risposta del15/03/2010
Non sempre è "quasi inutile " l'intervento per l'ernia iatale. Talvolta il risultato non è quello sperato per quanto riguarda il reflusso, perchè un certo grado di redflusso può persistere anche dopo l'intervento. Però, quando l'ernia provoca dolori e difficoltà al passaggio del cibo ( disfagia ),l'intervento ( che oggi si fa per via endoscopica ) può essere risolutivo.
Prof. Alberto Tittobello
Casa di cura privata
Universitario
Specialista in Cardiologia
Specialista in Gastroenterologia
Milano (MI)
Non sempre è "quasi inutile " l'intervento per l'ernia iatale. Talvolta il risultato non è quello sperato per quanto riguarda il reflusso, perchè un certo grado di redflusso può persistere anche dopo l'intervento. Però, quando l'ernia provoca dolori e difficoltà al passaggio del cibo ( disfagia ),l'intervento ( che oggi si fa per via endoscopica ) può essere risolutivo.
Prof. Alberto Tittobello
Casa di cura privata
Universitario
Specialista in Cardiologia
Specialista in Gastroenterologia
Milano (MI)
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