L'esperto risponde
Domanda di: Mente e cervello
11/05/2010 05:49:37
Insonnia
Ormai da più di due anni non dormo mai tranquillamente. Vado a letto e mi addormento subito, al massimo dieci minuti, però non riesco mai a dormire per più di cinque/sei ore per notte. Nelle notti peggiori dopo 4 ore sono già sveglia. Ho purtroppo uno stato di ansietà che mi accompagna da qualche anno: non riusciamo ad avere figli, stiamo fallendo vari tentativi di procreazione assistita, abbiamo intrappreso il percorso adottivo, ci siamo un po' isolati dalla vita sociale, ora mi si è aggiunta la prospettiva di cambiare lavoro che però sarebbe più tranquillo (spero). Ho provato a prendere la melatonina, biancospino/valeriana, ma non ho riscontrato miglioramenti. Un mio amico per un problema simile sta assumendo un tranquillante mi pare mirtazapina o un nome simile e dice che dorme benissimo. Io sono contraria ad ogni tipo di medicinale - se si può farne a meno - ma credo di essere arrivata al punto di averne proprio bisogno. Però non vorrei prenderlo a lungo. Può darmi un consiglio? Grazie. MonicaSei un medico e vuoi dare una risposta? Clicca qui
Risposte:
Risposta del15/05/2010
Vanno presi su prescrizione e controllo medico, quindi dovrebbe consultare uno psichiatra che valuti l'entità del suo problema, che mi pare comunque connesso alle sue preoccupazioni.
Dormire male, oltre ad essere un sintomo di un disturbo, rende difficile l'affrontare la giornata intera. Ristabilire un buon sonno è uno dei primi obiettivi di ogni terapia. Se il suo non è un disturbo cronico, probabilmente non dovrà prendere i farmaci per periodi molto lunghi.
Dott. Marco Paolemili
Casa di cura convenzionata
Ricercatore
Specialista in Psichiatria
Roma (RM)
Vanno presi su prescrizione e controllo medico, quindi dovrebbe consultare uno psichiatra che valuti l'entità del suo problema, che mi pare comunque connesso alle sue preoccupazioni.
Dormire male, oltre ad essere un sintomo di un disturbo, rende difficile l'affrontare la giornata intera. Ristabilire un buon sonno è uno dei primi obiettivi di ogni terapia. Se il suo non è un disturbo cronico, probabilmente non dovrà prendere i farmaci per periodi molto lunghi.
Dott. Marco Paolemili
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Specialista in Psichiatria
Roma (RM)
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