L'esperto risponde

Domanda di: Occhio

19/07/2010 10:46:15

Ipermetropia

Salve

da circa 6 mesi accuso mal di testa e pesantezza agli occhi.
mercoledì 14 luglio mi sono sottoposta a visita oculistica, durante la quale mi è stata diagnosticata ipermetropia con una differenza di + 3.50 all'occhio dx e + 4.00 all'occhiio sx.
mi è stata prescritta una lente per +1.50 al dx e +2.00 al sx.
desideravo sapere se alla mia età (33 anni) è regredibile o in qualche modo bloccabile visto che continuerò a lavorare al pc, o sta per avere inizio la dipendenza perenne dagli occhiali.
grazie
Daniela
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Risposte:

Risposta del23/07/2010

Carissima Daniela,
se di IPERMETROPIA si tratta è presente dalla nascita anche se non se ne è mai accorta come etimologicamente il termine stesso ci fa capire!!
E' l'accomodazione che non le ha fatto mai accorgere niente fino a quando il suo cristallino era eccezionalmente elastico!!
Avvicinandosi ai 4o anni di età,con l'avvento della parafisiologica presbiopia,il cristallino si indurisce sclerotizzandosi sempre più fino a diventare aresponsivo all'accomodazione stessa ed a far venire a galla tutto quello che prima compensava!!
L'intervento dell'accomodazione che corregge in modo naturale dell'ipermetropia, si attua con un meccanismo riflesso detto dello sfuocamento delle immagini retiniche. La messa a fuoco di un oggetto nell'ipermetropia richiede l'impiego di un'accomodazione superiore rispetto all'occhio emmetrope; la differenza è determinata dall'entità dell'ipermetropia. Cosicché un occhio ipermetrope di 2 diottrie deve impiegare 2 diottrie di accomodazione per mettere a fuoco oggetti posti all'infinito, mentre un occhio emmetrope non esercita alcuna accomoda­zione. Nella visione da vicino, all'accomodazione che sarebbe necessaria ad un occhio emmetrope, bisogna aggiungere il valore dell'ipermetropia dell'occhio in esame. L'iperattività accomodativa dell'ipermetrope determina un ipertono di questa funzione che si può annullare completamente solo con l'impiego dei cicloplegici forti (atropina). All'iperaccomodazione si associa una convergenza accomodativa eccessiva, la quale può determinare un'esoforia che può anche sfociare in un'esotropia (strabismi convergenti accomodativi: vedi strabismo). La possibilità di compenso dell'ipermetropia attraverso l'accomodazione dipende dalla sua funzionalità in quanto l’accomodazione diminuisce invecchiando. L'ipermetropia secondo l’intervento dell'accomodazione e della convergenza si distin­gue in:

1) ipermetropia assoluta: è quella parte dell'ipermetropia che deve essere corretta per ottenere il visus migliore. È misurata dalla lente positiva più debole che consente il visus migliore;

2) ipermetropia manifesta: è misurata dalla lente positiva più forte che con­sente il visus migliore;

3) ipermetropia facoltativa: è misurata dalla differenza fra le due precedenti;

4) ipermetropia latente: è la parte di ipermetropia evidenziabile solo con la cicloplegia (annullando l'accomodazione)
5) ipermetropia totale: è quella rilevata nell'esame in cicloplegia ed è data dalla somma dell'ipermetropia manifesta e latente.
Pertanto gradirei avere notizie più esatte sull'ipermetropia di specie!!!!
Un caro saluto



Prof. Duilio Siravo
Specialista attività privata
Universitario
Specialista in Oftalmologia
Pisa (PI)





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