L'esperto risponde

Domanda di: Cuore

12/03/2010 00:58:52

Ipoplasia aorta addominale

Buongiorno,
cerco di essere breve. Mi chiamo Cinzia, 34 anni, mamma di due bambini . Da 5 mesi circa lamento un dolore a livello del diaframma e al centro delle spalle al risveglio del mattino spesso e meno frequentemente durante il giorno. ho eseguito una tac multistrato toraco addominale , leggo parte del referto:

<< aorta toracico discendente ha calibro di circa 18 mm . in sede sottodiaframmatica l'aorta addominale dopo l'emergenza del tronco celiaco decresce bruscamente di calibro con valori che passano da 17mm. del tratto toracico distale a circa 12 mm. tale calibro si riduce gradatamente sino a 10 mm. circa in sede precarrefour con un quadro di ipoplasia vasale a morfologia tubulare le arterie iliache comuni hanno diametro di circa 8 mm. Lo studio in fase venosa permette di identificare una doppia vena cava inferiore. in particolare la vena di destra e' costituita dalla gonadica ipertrofica nella quale defluisce la vena renale omolaterale a costituire il sistema della cava infra-retro e sovra epatica che sbocca in atrio. La vena cava inferiore di sx ha calibro di maggiore entita' origina dalla confluenza dei vasi venosi iliaci , drena la vena renale sx e decorre sino in sede intratoracica a sx dell'aorta. In sede intratoracica a livello retro cardiaco il vaso incrocia anteriormente la orta e confluisce nel sistema venoso dell' azygos che sbocca in vena cava superiore . ipertrofia compensatoria degli assi slpeno-porto-mesenteriali . La vena gonadica sx e' anch'essa ipertrofica e sbocca nella vena renale omolaterale. In pelvi varicocele bilaterale.
Strutture salpingo annessiali di sx di dimensioni aumentate ed a contenuto fluido cistico da valutare esograficamente. Falda nel Douglas >>

scrivo in quanto sono spaventata da questo referto e voglio valutare bene cosa devo fare .

La mia domanda e' . dopo che avete letto questo referto cosa pensate debba fare ???

Grazie.
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Risposte:

Risposta del16/03/2010

Non credo che debba far nulla per questa variante anatomica congenita del suo sistema vascolare addominale. L'esperto che può darle una risposta più precisa è un chirurgo vascolare. Però non credo che i suoi disturbi dipendano da questa situazione : sembrano dolori che provengono, non dai visceri, ma dalle strutture neuro-muscolari.


Prof. Alberto Tittobello
Casa di cura privata
Universitario
Specialista in Cardiologia
Specialista in Gastroenterologia
Milano (MI)





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