L'esperto risponde
Domanda di: Occhio
17/07/2010 20:58:07
Lattice agli occhi
Salve, circa 5 mesi fa, mi sono finiti negli occhi alcuni schizzi di cemento misto a lattice, da quel giorno la crima dei miei occho si presenta biancastra e filamentosa,non ho fastidi, ma non riesco piu' a mettere le lentine che vengono imbrigliate e trascinate dai filamenti lacrimosi, ho fatto una cura con l collirio alfaflor e la lacrima artificiale, ma senza un risultato sostanziale. cosa posso fare? grazie francescoSei un medico e vuoi dare una risposta? Clicca qui
Risposte:
Risposta del22/07/2010
CARISSIMO FRANCESCO,
assolutamente non devono essere usate le lac!!!!
Potrebbe essere una cheratocongiuntivite filamentosa!!!!
La cheratite filamentosa è detta anche CHERATOCONGIUNTIVITE SECCA
E' presente un'essiccazione cronica, bilaterale della congiuntiva e della cornea dovuta a un inadeguato volume di lacrime (cheratocongiuntivite secca da iposecrezione lacrimale) o perdita eccessiva di lacrime da eccessiva evaporazione a causa di un'alterazione qualitativa (cheratocongiuntivite secca da evaporazione).
In entrambe le forme di cheratocongiuntivite secca, la congiuntiva è iperemica e ci sono spesso perdite sparse, piccole, puntate di epitelio corneale (cheratite puntata superficiale) e/o congiuntivale.
Nella cheratocongiuntivite secca da insufficiente produzione di lacrime, la congiuntiva può apparire asciutta e senza brillantezza con pieghe ridondanti.
Nella cheratocongiuntivite secca da eccessiva evaporazione, può essere presente un'abbondante lacrimazione sotto forma di schiuma sui margini palpebrali. Di solito, vi è un'associazione con blefarite e acne rosacea .
L'uso frequente di lacrime artificiali può essere utile in entrambe le forme di cheratocongiuntivite secca. Le lacrime artificiali a viscosità maggiore coprono la superficie oculare più a lungo e sono particolarmente utili nella cheratocongiuntivite secca da evaporazione. Le pomate a base di lacrime artificiali applicate prima del sonno sono particolarmente utili quando i pazienti soffrono di lagoftalmo notturno e/o presentano irritazione al mattino al risveglio. La maggior parte dei casi viene trattata adeguatamente per tutta la vita del paziente con questa terapia sostitutiva. Può spesso essere di aiuto evitare gli ambienti secchi, ventilati e usare gli umidificatori.
Un caro saluto e NIENTE LAC FINO A GUARIGIONE!!!!!
Prof. Duilio Siravo
Specialista attività privata
Universitario
Specialista in Oftalmologia
Pisa (PI)
CARISSIMO FRANCESCO,
assolutamente non devono essere usate le lac!!!!
Potrebbe essere una cheratocongiuntivite filamentosa!!!!
La cheratite filamentosa è detta anche CHERATOCONGIUNTIVITE SECCA
E' presente un'essiccazione cronica, bilaterale della congiuntiva e della cornea dovuta a un inadeguato volume di lacrime (cheratocongiuntivite secca da iposecrezione lacrimale) o perdita eccessiva di lacrime da eccessiva evaporazione a causa di un'alterazione qualitativa (cheratocongiuntivite secca da evaporazione).
In entrambe le forme di cheratocongiuntivite secca, la congiuntiva è iperemica e ci sono spesso perdite sparse, piccole, puntate di epitelio corneale (cheratite puntata superficiale) e/o congiuntivale.
Nella cheratocongiuntivite secca da insufficiente produzione di lacrime, la congiuntiva può apparire asciutta e senza brillantezza con pieghe ridondanti.
Nella cheratocongiuntivite secca da eccessiva evaporazione, può essere presente un'abbondante lacrimazione sotto forma di schiuma sui margini palpebrali. Di solito, vi è un'associazione con blefarite e acne rosacea .
L'uso frequente di lacrime artificiali può essere utile in entrambe le forme di cheratocongiuntivite secca. Le lacrime artificiali a viscosità maggiore coprono la superficie oculare più a lungo e sono particolarmente utili nella cheratocongiuntivite secca da evaporazione. Le pomate a base di lacrime artificiali applicate prima del sonno sono particolarmente utili quando i pazienti soffrono di lagoftalmo notturno e/o presentano irritazione al mattino al risveglio. La maggior parte dei casi viene trattata adeguatamente per tutta la vita del paziente con questa terapia sostitutiva. Può spesso essere di aiuto evitare gli ambienti secchi, ventilati e usare gli umidificatori.
Un caro saluto e NIENTE LAC FINO A GUARIGIONE!!!!!
Prof. Duilio Siravo
Specialista attività privata
Universitario
Specialista in Oftalmologia
Pisa (PI)
Altre risposte di occhio
- Glaucoma e cataratta
- Glaucoma e immersioni subacquee
- vasculite retinica con edema maculare cistoide su ragazzo
- Vedere punti neri
- Diversa pressone oculare
- Scoppio del bulbo oculare
- Trombosi retinica
- Glaucoma e tonometro
- Calazio
- Blefarite cronica
- Farmaco equivalente
- Botta all'occhio
- Referto esame per operazione cataratta all'occhio sinistro
- Laserterapia
- Retinite pigmentosa
- Palpebre superiori gonfie
- Occhio pigro
- Annebbiamento della vista
- Affetta da astigmatismo miopia ipermetropia
- Nervo ottico
- Sindrome di sjogren
- Tremolio occhio sinistro
- Peggioramento vista
- Maculopatia atrofica
- Glaucoma con pressione 23/25
- Intervento per glaucoma
- Cheratite erpetica
- Espianto delle cornee
- Apertura palpabrale involontaria un solo occhio: ptosi palpebrale?
- Disturbi del campo visivo
- Ptosi palpebrale
- Maculopatia
- Visione immagini disturbate
- Palpebra gonfia da mesi
- Aura
- Strabismo
- Pallina di grasso sulla palpebra dell'occhio dx
- Visus corpi estranei per Prof Siravo
- Disturbi visivi e forti mal di testa
- Pseudotumor orbitario
© RIPRODUZIONE RISERVATA











