L'esperto risponde

Dica33.it offre ai suoi utenti la possibilità di trovare online una risposta a problemi e dubbi di salute. Il servizio è gratuito e subordinato alla cortese disponibilità dei medici della comunità Medikey.


Domanda di: Pelle

20/05/2008 10:24:28

Lichen sclerus

Ho 61 anni e da alcuni anni, almeno tre o quattro soffro per arrossamenti al glande e restringimento del prepuzio ed a ottobre 2007 mi sono recato dal dermatologo.
Il dermatologo preoccupato per un forte arrossamento localizzato su un punto specifico ed esistente da alcuni anni mi ha prescritto una biopsia del glande in quel punto.
Risultato: mucosa del glande rivestita da epitelio pavimentoso composto assottigliato con atipie nucleari. Il corion è sede di intensa flogosi acuta e cronica a banda, che si estende all'epitelio di superficie. Il quadro morfologico è quello di un lichen con atipie epiteliali di verosimile natura reattiva. Si consiglia follow-up clinico ed eventuale ulteriore campionamento della lesione.
Il dermatologo mi ha prescritto Advantan 0,1% che però dopo quattro giorni ho dovuto sospendere per un arrossamento generalizzato siono allo scroto.
Mi ha quindi prescritto il Locoidon due volte al giorno.
Dopo due mesi e mezzo, ad un controllo, mi ha prescritto per un altro mese il Clobesol 0,5% una volta al giorno, e di notte l'olio Vea. Purtroppo dopo sette giorni ho dovuto sospendere per una irritazione generalizzata glande e prepuzio, che mi è scomparsa dopo circa due giorni. Dopo una settimana ho riprovato le applicazioni con Clobesol ma dopo quattro giorni mi è ritornata l'infiamnmazione generalizzata.
Stranamente poi per circa due mesi sono stato abbastanza bene non avendo più arrossamenti nè al glande nè al prepuzio (applicavo una volta l'olio Vea ed una volta la crema Rilastil elesticizzante per ovviare alla secchezza del glande e per rendere il prepuzio più elastico).
Dai primi di maggio però l'arrossamento al glande è tornato.
Il prepuzio gia da parecchio tempo ha iniziato ad attaccarsi al glande nel punto della corona facendola scomparire quasi del tutto. Nel frattempo ho fatto una visita urologica che ha evidenziato un restringimento di circa un terzo del meato urinario esterno senza alcun problema ulteriore.
Che cura devo fare? Sono preoccupatissimo delle conseguenze che il progressivo avanzare del lichen avrò sull'uretra! Forse il Locoidon è troppo blando ma perchè non sopporto le applicazioni di Clobesol?
Sarei molto grato di una risposta da un esperto.

Sei un medico e vuoi dare una risposta? Clicca qui


Risposte:


Risposta del24/05/2008

Il lichen sclero-atrofico e' una malattia ad andamento cronico. Pertanto anche la terapia deve essere prolungata. A questo punto, visto che la terapia cortisonica si accompagna ad effetti collaterali, penso che non sia conveniente utilizzare cortisonici potenti, per cui il locoidon non e' da considerare un farmaco "blando" ma il farmaco piu' giusto. Quanto agli esiti del lichen, purtroppo, cronicizzando, puo' creare problemi, ma di sicuro per ogni problema che comportera' si potra' trovare una soluzione.

Saluti
giosp@giosp.it
http://www.giosp.it


Dott. Giovanni Sportelli
Specialista attività privata
Specialista in Dermatologia e venereologia
GROTTAGLIE (TA)


Risposta del29/05/2008

Il Lichen sclerosus è una patologia che può e deve essere curata: per farlo è necessario seguire pedissequamente i dettami del Dermatologo venereologo, che si occupa di tale patologia e proseguire l'iter terapeutico che a mio avviso non può avvalersi solo di alcuni topici steroidei.

cari saluti ed effettui il controllo dermatologico come suggeritole.

Dott. Lugi Laino
Ricercatore Dermatologo
www.latuapelle.org


Dott. Luigi Laino
Ricercatore
Specialista in Dermatologia e venereologia
ROMA (RM)


Risposta del31/05/2008

Ringrazio il Dottor Laino per aver completato la mia risposta. Esistono terapie alternative a quella cortisonica, ad esempio con gli immunosoppressori. Questi farmaci sono pero' poco maneggevoli e sono gravati da seri effetti collaterali. Tra questi il Tacrolimus per via topica sta dando buoni risultai in queste forme, ma personalmente lo lascerei ancora per un po' in farmacia, perche' sulla sua sicurezza, specialmente nell'uso cronico, ci sono molti dubbi.

Saluti
giosp@giosp.it
http://www.giosp.it


Dott. Giovanni Sportelli
Specialista attività privata
Specialista in Dermatologia e venereologia
GROTTAGLIE (TA)


Altre risposte di Pelle







© RIPRODUZIONE RISERVATA

VEDI ANCHE

PatologiePatologie
Esperto rispondeEsperto risponde
ServiziServizi




Copyright 2016 © EDRA S.p.A. - P. IVA 08056040960

edra