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Domanda di: Mente e cervello

28/01/2007 00:21:06

Paure

Salve dottore sono una ragazza di 16 anni circa due anni fa ho avuto una crisi epilettica che mi ha un pò "sconvolto" la vita , mi sono spaventata molto e per diversi mesi ho avuto paura che mi potesse riaccadere lo stesso episodio . Essendo il primo episodio il medico mi disse che non mi avrebbe messo in terapia perchè poteva anche essere un episodio isolato e che sarebbe potuto non riaccadere più , quasi un anno dopo mi è risuccessa la stessa cosa e da li ho cominciato a prendere il Depakin Chrono .
Ora io non so se sia un problema psicologico ma dal secondo episodio ho cominciato ad avere paura dei legami con la gente e sono anche molto restia nel parlare del mio problema(per farle un esempio ogni volta che sento parlare di epilessia e attacchi epilettici mi viene da piangere) , faccio molta fatica a parlare del mio problema anche perchè poi ho paura di essere compatita o vista come una persona malata . Insomma è in pratica da un anno che le mie paure mi tormentano e non so mai che fare proprio per la paura e il fastidio che mi crea parlarne , per lei ho bisogno di parlarne con uno psicologo o con uno psichiatra del mio problema?
La ringrazio già se risponderà .
Giorgia

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Risposte:


Risposta del31/01/2007

Chi soffre di patologie fisiche che possono compromettere la percezione di sè e anche il proprio modo di porsi verso gli altri, rischia di scivolare in una forma depressiva più o meno marcata. E' normale, perchè bisogna rivedere il proprio modo di percepirsi e ricostruire la propria progettualità in modo nuovo. E' l'incertezza che fa sentire depressi. Capisco anche che lei faccia fatica a parlare del suo problema perchè non è facile farlo. Lei ha giustamente paura di essere considerata "malata" e credo che questa sia anche la sua forza. Lei vuole fare una vita normale e vuole fare in modo che la patologia non comprometta la sua capacità di fare progetti. Credo che le potrebbe essere molto utile frequentare gruppi di auto aiuto. Non so se ve ne siano nella sua zona, ma dove esistono funzionano molto bene. Servono a condividere con altri i problemi connessi con una specifica malattia e a trovare le strategie migliori per affrontarla, anche dal punto di vista psicologico. Un sacco di auguri.

Dott.ssa M.Adelaide Baldo
Specialista attività privata
Specialista in Psicologia
BRESCIA (BS)


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