L'esperto risponde

Dica33.it offre ai suoi utenti la possibilità di trovare online una risposta a problemi e dubbi di salute. Il servizio è gratuito e subordinato alla cortese disponibilità dei medici della comunità Medikey.


Domanda di: Occhio

10/03/2008 17:16:44

Prk per correggere la miopia

Buongiorno,ho 27 anni,ho una miopia (da quando avevo 12 anni) di -1,50 in un occhio e -2,25 nell'altro,ormai la miopia è stabile da più di 2 anni,vorrei chiedervi,se l'operazione PRK è applicabile a questa miopia.
Lo chiedo perchè alcuni dicono che con una miopia bassa,l'operazione potrebbe non avere molto successo.
Grazie.

Sei un medico e vuoi dare una risposta? Clicca qui


Risposte:


Risposta del16/04/2008

Carissimo,
assolutamente si,lei può effettuare un intervento di PRK.
La PRK o Cheratectomia Fotorefrattiva è una tecnica chirurgica in grado di ridurre o correggere i principali difetti visivi di lieve e media entità. La PRK si avvale del laser ad eccimeri per trattare direttamente gli strati più superficiali della cornea e si distingue per semplicità di esecuzione e per precisione del trattamento; l'emissione del raggio laser è totalmente guidata da un computer e controllata dal chirurgo. Lo scopo di questa metodica è quello di ridurre o eliminare definitivamente la dipendenza dagli occhiali o dalle lenti a contatto. Il trattamento viene eseguito ambulatorialmente, ha una durata di pochi minuti e richiede una anestesia che si avvale di qualche goccia di collirio. Il paziente viene fatto sdraiare e gli viene richiesto di fissare un punto luminoso per tutta la durata dell'intervento. Il chirurgo, avvalendosi del microscopio operatorio e del sistema computerizzato di controllo, esegue l'ablazione programmata modulando l'emissione laser. Alla fine dell'intervento, dopo instillazione di colliri antibiotici, viene applicata una lente a contatto morbida allo scopo di garantire una regolare cicatrizzazione. Durante tutto il periodo post-operatorio al paziente vengono prescritti dei colliri. A cicatrizzazione avvenuta verrà tolta la lente a contatto e proseguita la terapia con gocce. Fin dai primi minuti seguenti l'intervento l'occhio rimane aperto e, compatibilmente con qualche fastidio ed abbagliamento, è in grado di vedere. Il recupero visivo ottimale avverrà progressivamente nel tempo permettendo la ripresa delle comuni attività fin dai primi giorni. A pochi giorni dall'intervento si può eseguire il trattamento di PRK sull'altro occhio. L'assestamento definitivo, dipende dalla reazione cicatriziale e biologica individuale, viene progressivamente controllato dall'oculista e si completa normalmente entro due mesi.



Un caro saluto.
siravo@supereva.it
http://siravoduilio.beepworld.it


Dott. Duilio Siravo
Specialista attività privata
Specialista in Oftalmologia
PISA (PI)


Altre risposte di Occhio







© RIPRODUZIONE RISERVATA

VEDI ANCHE

PatologiePatologie
Esperto rispondeEsperto risponde
ServiziServizi




Copyright 2016 © EDRA S.p.A. - P. IVA 08056040960

edra