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Domanda di: Mente e cervello

14/05/2005 11:09:35

Richesta consiglio

Salve,
ho 30 anni e da alcuni mesi ha problemi di ansia che mi fanno somatizzare di avere chissà quali malattie. All'inizio mi è stata diagnosticata una cefalea tensiva da stress che però dopo fisioterapia e massaggi è scomparsa. Successivamente ho iniziato a dormire male la notte (quasi sempre mi sveglio alle 5 e alcune volte anche alle 3 e non sempre riesco a riprendere sonno) con incubi. In passato ho sofferto di episodi di sonnambulismo e anche in questa circostanza è capitato di accorgermi di trovarmi in piedi nella mia stanza piuttosto che a letto. Mi hanno detto che il risveglio mattutino precoce potrebbe essere sintomo di depressione ma io personalmente più che depressa mi sento arrabbiata. E' questo mio stato lo riconduco alla mia vita lavorativa. Sto facendo un dottorato e all'inizio ne ero molto felice. Mi sono impegnata tanto per vincerlo, fiduciosa che sarebbe stata un'esperienza bellissima ma mi sono scontrata con una realtà molto diversa dove quello che conta non sono nè la preparazione nè le capacità personali nè l'impegno nè la serietà. Per un po' ho protestato ma poi ho capito che era inutile ed era anche inutile parlarne a casa perchè i miei genitori mi rispondevano dicendomi che questa è una situazione esistente in tanti posti di lavoro. Ogni tanto prendo l'argomento con il mio ragazzo ma oltre a manifestarmi il suo sconcerto per determinati comportamenti ed essere solidale con me non può far altro. E' così ho deciso di non discuterne più in attesa della fine di questo periodo ma mi sembra così ingiusto. Per dormire il medico di base mi ha proposto un farmaco, lo STILNOX ,ma dopo aver letto le controindicazioni ho evitato accuratamente di assumerlo. Non voglio ricorrere a medicinali così "pesanti" però vorrei riuscire a dormire come prima. Cosa posso fare?
Sono consapevole che l'unica soluzione sarebbe quella di dire in faccia tutto quello che penso e poi andare via ma a me il titolo serve per poter proseguire da qualche altra parte.
Grazie

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Risposte:


Risposta del19/05/2005

Innanzi tutto voglio esprimerle la mia solidarietà: penso proprio di capire le frustrazioni che prova.
D'altra parte lei fa bene a "tenere duro".
Che fare? Lei sta già lavorando dentro di sè per attraversare la rabbia e la Depressione connesse con la caduta delle idealizzazioni e per accedere ad una sua personale sicurezza.
Può essere che abbia bisogno di un picolo aiuto psicologico per rendere più rapido questo percorso, ma ha sicuramente bisogno di qualcosa per dormire. Non si faccia impressionare dalla lettura del foglietto illustrativo! Non ho mai capito perchè si mettano nelle mani dei pazienti dei testi che confondono anzichè chiarire.
Ho avuto modo di confrontare i folgietti llustrativi italiano ed inglese per lo stesso farmaco e sembrava che parlassero di due cose diverse: quello inglese esponeva con chiarezza e in modo discorsivo il perchè e il percome, cercando di sucitare la collaborazione del paziente, quello italiano sembrava fatto da una cellula terroristica.
Questo per dire che può prendere lo stilnox senza problemi, spendo però che va preso a breve termine.
Valuti la sua effettiva efficacia e ne parli col medico che valuterà se cambiare molecola.
Le consiglio però anche di valutare un breve percorso con uno psicoterapeuta e/o sedute di training autogeno, tecnica a mio avviso molto utile per autoindurre rilassamento fisico e mentale.
In bocca la lupo!

Dott.ssa M.Adelaide Baldo
Specialista attività privata
Specialista in Psicologia
BRESCIA (BS)


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