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Domanda di: Infezioni

09/06/2006 16:56:50

SINDROME NEFROSICA

Mia sorella circa 2 settimane fa, ha rettificato il nome della sindrome da NEFROLOGICA a NEFROSICA, dettagliando quello che è l'iter curativo a cui viene sottoposta la mia nipotina di 3 anni.
Non avendo ricevuto ad oggi nessuna risposta, mi trovo costretto a sottoporvi nuovamente la domanda con le evidenti lacune derivanti dalla mia ignoranza e che per questo potrebbero farvi dare una risposta "affrettata" e non esaustiva come quella che ho già ricevuto.
Gradirei avere da Voi esperti del settore, maggiori dettagli su questo tipo di patologia, su quali sono i danni che possono essere causati alla lunga e qual'è ad oggi il tipo di trattamento più efficace, visto che tra cure a base di cortisone e palliativi vari..mia nipote entra ed esce dall'ospedale a causa dell'aumento proteinurico.
La situazione attuale è diventata abbastanza pesante per cui Vi chiedo di rispondere quanto meno alla domanda inviatavi da mia sorella avente lo stesso oggetto.(Sindrome Nefrosica)
Vi ringrazio anticipatamente e confido in un Vostro cortese riscontro.



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Risposte:


Risposta del12/06/2006

Bisogna sempre evidenziare il motivo per cui si manifesta una patologia come la glomerulonefrite membranosa, non avendo a disposizione gli esami eseguiti precedentemente, che sarebbe sempre bene indicare quando si pongono le domande, insieme ai valori di riferimento del laboratorio, posso solamente spiegare per ipotesi. Dipende da una produzione di anticorpi contro il tessuto renale, poiché, alla base dei processi autoimmuni, è presente il mimetismo molecolare, questo va studiato. Il mimetismo molecolare indica dove si può essere verificato l’errore del sistema immunitario, quale agente patogeno può avere innescato la patologia autoimmune, la continua sua presenza, stimola di continuo il sistema immunitario a compiere l'errore. L’applicazione pratica, consiste nell’individuare l’agente patogeno interessato, aiutare il sistema immunitario a portarlo via, riportarlo ad una funzionalità fisiologica. Questa è una terapia che agisce sulle cause molecolari della malattia autoimmune, non sui sintomi.



Dott. Alberto Moschini
Specialista in Medicina alternativa (omeopatia,agopuntura...)
MASSA (MS)


Risposta del12/06/2006

nel circa 25% dei casi si giunge ad una remissione spontanea, mentre nel 30-40% alla diali si o all'exitus.Diventa dunque difficile formulare una prognosi.Quanto alla terapia,utile si è riveleta l'aggiunta di ciclofofamide a prednisone(Ciclof, 1-1,5mg/kg a dì alterni a mesi alterni con prednisone mg 75 a dì alterni.

Dott. Tonino Grasso
Medicina Territoriale
MARTANO (LE)


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