L'esperto risponde

Dica33.it offre ai suoi utenti la possibilità di trovare online una risposta a problemi e dubbi di salute. Il servizio è gratuito e subordinato alla cortese disponibilità dei medici della comunità Medikey.


Domanda di: Mente e cervello

11/02/2006 12:15:07

Abbandono casa

Caro dottore,vi scrivo per porvi un problema che mi lascia pensare tanto;sono una ragazza di 20anni la quale ha perso sua mamma a l'età di soli 3anni,sono cresciuta per ben 8anni con una zia che pur volendomi un sacco di bene certamente non è riuscita a colmare il vuoto che la perdita di un genitore lascia;dimenticavo di dirvi che siamo ben 5figli tra i quali 3maschi e 2femmine cresciuti ognuno lontano dall'altro,io sono l'ultima,papà ci ha lasciato dopo 10anni dalla morte di mamma e fin qui niente di anomalo,dopo 2mesi che venne a mancare papà il mio secondo fratello combinò pasticci noi come famiglia gli siamo stati vicini abbastanza nonostante la situazione era davvero precaria non solo economicamente...ma chi davvero si è privata di tutto per lui sono stata io sostenendolo,anche quando non avevo la possibilità .....l'altra sorella cresciuta con una amica di mamma nonostante era benestante in poco parole non gli ha dato nulla soprattutto economicamente,lui attaccatissimo a me dopo che tutto si e risolto era orgoglioso di me perchè all'età di soli 9anni,cucinavo,lavavo,stiravo mandenevo casa come se davvero ci fosse ancora mamma,quindi diciamo che sono stata il suo punto fermo fino a 20anni.vi chiederete perchè?per il solo motivo che mi sono fidanzata!premetto che con lui continuavo a comportarmi uguale, continuando ad avere le stesse attenzioni di prima,io ed il mio ragazzo abbiamo convissuto a casa mia insieme a lui contribuendo più di lui realmente alle spese ma questo non è bastato...perchè lui si sarà sentito messo da parte cosi dopo 4mesi che abitavamo a casa voleva che lui se ne andava,cosi' di conseguenza me ne sono andata anch'io lasciando tutti i miei averi, avendo campo libero si è appropriato di ciò che papà aveva lasciato a me no con testamento ma a parole;secondo voi cosa ha portato lui a comportarsi in questo modo?e non solo;siamo rimasti in rapporti freddi ma ogni qualvolta ci troviamo insieme(per modo di dire)lui e mia sorella mi escludono covando in mia presenza un voler bene che in realtà non hanno mai dico mai avuto.aspetto con ansia una vostra risposta,la ringrazio di avermi dedicato attenzione.

Sei un medico e vuoi dare una risposta? Clicca qui


Risposte:


Risposta del17/02/2006

Spesso tra fratelli si creano situazioni di grande tensione, soprattutto se si sono vissute esperienze che hanno lacerato emotivamente, proprio come è capitato a voi.
Così accade che, invece di parlarsi con chiarezza,si eviti il chiarimento.
Ho la sensazione che lei, oltre che logorata dalle vicende patite, sia anche un poco depressa. La Depressione è un circolo vizioso perchè fa vedere tutto sempre più brutto.
Innanzi tutto io le consiglio di concentrarsi sulla vita che lei sta facendo: pensi a costruire qualcosa di bello col suo fidanzato, ma soprattutto faccia qualcosa di bello per se stessa. E' importante avere cura di sè, coltivare interessi, amicizie, attività che danno soddisfazione: tutto ciò è una grande valvola di sfogo e aiuta anche a ridimensionare i problemi.
Poi, con i suoi fratelli, cerchi di parlare con chiarezza e di esprimere i suoi sentimenti. All'inizio è difficile perchè non si è abituati, ma poi diventa facile e serve a tolgiere di mezzo sospetti e rancori.
Per la Depressione dovrebbe farsi vedere da uno specialista, ma anche il suo medico di base può consigliarle una cura per migliorare il tono dell'umore.
Può essere che lei abbia bisogno anche di parlare con uno psicologo: aiuta molto a liberarsi di brutti pensieri e a ritrovare la serenità.
Le auguro di riuscire ad intraprendere la strada che la porterà verso la serenità.

Dott.ssa M.Adelaide Baldo
Specialista attività privata
Specialista in Psicologia
BRESCIA (BS)


Altre risposte di Mente e cervello







© RIPRODUZIONE RISERVATA

VEDI ANCHE

PatologiePatologie
Esperto rispondeEsperto risponde
ServiziServizi




Copyright 2016 © EDRA S.p.A. - P. IVA 08056040960

edra