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Domanda di: Mente e cervello

30/12/2006 23:07:02

AIUTATEMI PER FAVORE

Gentile Dottore se spende un pò del suo tempo per aiutarmi le sarei grata,perche nelle mie condizioni attuali non riesco (causa il dolore )a vivere.......sono disposta anche ad andare all'estero per il mio grosso problema( le cellule staminali possono aiutarmi)
questa è la mia storia incredibile ma assolultamente vera
mi chiamo Barbara ho 37 anni sono un Infermiera Professionale ,a Dicembre 2002 mi sono fatta operare per una Safenoctomia + Varicectomie multiple in anestesia spinale selettiva.
Alla prima mobilizzazione post intervento si è rilevato un Deficit dello SPE.
Dopo una Elettromiografia ,visita Neurologica più visita Fisiatrica viene fatta diagnosi di neuroprassia;terapia: riabilitazione ed elettrostimolazione con controlli elettromiografici a scadenza.
Nel Giugno 2003 si esegue un intervento di revisione SPE.
In tale occasione la Diagnosi si modifica in sezione totale dello SPE più Neuroma.
Nel Gennaio 2004 venivo ri-operata di nuovo all’ospedale Besta dove mi veniva trovato il moncone di nervo e fatto un innesto molto lasso per via delle clonie muscolari
A tutt'oggi i sintomi sono :alterata sensibilità;dolore neurologico persistente dell'arto inferiore sinistro,piede equino,instabilità alla mobilizzazione e camminata steppante.
Dopo una visita Neurologica mi era stato dato un cerotto che si chiamava TRANSTEC dopo un primo periodo senza dolore
con 52 nanogrammi all’ora, ho dovuto abbassare la terapia a 35 poi ho dovuto interrompere perché il dolore tornava ed io oltretutto ho avuto crisi di astinenza da farmaco ad oggi ho il mio dolore sempre forte e non riesco a concentrami sul lavoro e sulla vita di tutti i giorni con i miei bambini.

Dopo ulteriore visita eseguita dal Professore Giorgio Brunelli di Brescia Neurochirurgo di fama Mondiale, visto l’esito della risonanza magnetica (presenza di Neuroma del moncone distale del nervo sciatico sinistro con diametro massimo di circa 2 cm……..il neuroma coinvolge anche il nervo tibiale anteriore all’origine….)si decide per un nuovo intervento chirurgico di revisione dello SPE + Gosset (intervento che avverrà il 19 Luglio 2006)



A tutt’oggi i sintomi sono: sensibilità alterata, dolore neurologico persistente (bruciori, lame, sensazione di unghie strappate, scosse, crampi, sensazione di schiaccianoci) clonie muscolari casuali, piede equino, instabilita alla mobilizzazione, difficoltà a mantenere la stessa postura per lunghi periodi, camminata steppante.

NON E' PIU' VITA CONVIVO DA 4 ANNI CON IL DOLORE NON C'E? LA FACCIO PIU' AIUTATEMI



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Risposte:


Risposta del02/01/2007

Gentile signora,
è verosimile che la lesione dello SPE si sia verificata in corso di intervento di safenectomia. E' una lesione permanente che dovrebbe essere risarcita valutando il danno biologico. Per quanto riguarda la ripresa della funzionalità del piede e della gamba dubito sulla ripresa completa.
Cordialità ed auguri.

Dott. Giovanni Migliaccio
Medico Ospedaliero
Specialista in Neurochirurgia
MILANO (MI)


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