Dermatologia - Argomenti

Ultimo aggiornamento: 13/05/05

Uomini e donne al sole

Il sole bacia tutti ma non allo stesso modo. Se cambiano le abitudini e i comportamenti cambia anche la quantità di raggi solari a cui ci si espone e gli effetti di questi sull'organismo, la pelle in particolare.Probabilmente per effetto delle numerose campagne di informazione e di prevenzione, sono in molti ad aver capito quanto e come è il caso di stare al sole. Tuttavia un sondaggio nazionale dell'America Academy of Dermatology ha registrato una discreta differenza nel comportamento e nelle consapevolezza, tra uomini e donne.

Buone e cattive abitudini
Tramite intervista telefonica sono stati raggiunti 500 uomini e altrettante donne di almeno 18 anni, sono stati raccolti le loro convinzioni e il loro comportamento rispetto all'abbronzatura e alla protezione solare.Sono più gli uomini che le donne a credere che una pelle abbronzata sia sinonimo di miglior aspetto e di persona in salute, e non è un caso che sia il 77% delle donne a dire di prestare molta o moderata attenzione a proteggere la pelle esposta al sole, contro il 62% degli uomini intervistati: il 66% delle donne fa uso di filtri solari e il 74% si sposta all'ombra per lunghi periodi di tempo contro, rispettivamente, il 43% e il 64% degli uomini.Sull'abbigliamento la tendenza si inverte, sono gli uomini a indossare vestiti più pesanti quando si espongono al sole (o quando pensano di restare molto all'aperto), il 65% (32%) rispetto alle donne le donne, che sono il 36% (26%).La maggior parte delle persone intervistate, intorno al 90%, dichiarava di non fare uso di lettini abbronzanti e, ancora una volta, tra quelli che lo facevano la maggioranza erano uomini (74% uomini contro 26% donne) con la giustificazione che tale abbronzatura avrebbe fatto da base a quella naturale.

Chi ne sa di più
Sulle conoscenze in merito ai tumori della pelle entrambi i gruppi sembravano bene informati, il 94% delle donne e l'89% degli uomini sapeva che esporsi al sole può danneggiare la pelle. Entrando nel dettaglio tuttavia le donne erano di nuovo in vantaggio: l'81% sapeva che le scottature in età pediatrica aumentano il rischio di tumori cutanei (contro il 70% degli uomini) e il 77% era al corrente che scottarsi per almeno cinque volte nella vita raddoppiava tale rischio (conto il 64% degli uomini). I dati si riferiscono alla popolazione americana dove il tumore della pelle è la più comune forma tumorale riscontrata, con una casistica in continuo aumento. Un aumento attribuibile proprio all'esposizione scorretta al sole, ai lettini e alle lampade solari.

Simona Zazzetta

Fonte
American Academy of Dermatology, "2005 Skin Cancer Survey."

 

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