Influenza - Argomenti

Ultimo aggiornamento: 02/10/02

Sta arrivando l'influenza

"Non sottovalutate l'influenza, si può finire all'ospedale". Il monito, tutt'altro che incoraggiante, viene dall'Oms, presso la cui sede la settimana scorsa si è svolta una riunione per spronare i vari paesi a non snobbare il problema. Quella di quest'anno è stata ribattezzata "Panama" e, secondo le stime del Laboratorio per l'influenza e le infezioni respiratorie acute dell'Università di Milano, dovrebbe mettere a letto 5 milioni di italiani. Sarà quindi più potente dell'anno scorso, quando a finire a letto furono "soltanto" due milioni e mezzo, e caratterizzata da una sintomatologia più severa e da una diffusione maggiore.

L'identikit di Panama
Gli esperti hanno già iniziato a monitorare il comportamento del virus, che sarà isolato presumibilmente a ridosso delle festività natalizie. Sono tre i ceppi virali attesi per il prossimo inverno: A-H3N2 (origine Mosca), A-H1N1 (Nuova Caledonia ) e B/Hong Kong; quest'ultimo è quello nuovo, mentre gli altri due sono vecchie conoscenze. L'andamento dell'epidemia dipenderà da quale dei tre avrà la meglio sugli altri. Dovesse essere il tipo H3N2 sarà più aggressiva, sebbene sempre con decorso benigno e nei limiti della stessa patologia. Da escludere, invece, la possibilità che il virus sia già diffuso. Questi giorni caratterizzati da continui sbalzi di temperatura hanno determinato, infatti, impennate di tosse, raffreddore, mal di gola con qualche linea di febbre e disturbi intestinali. Ma, come sottolineato recentemente da Fabrizio Pregliasco, virologo dell'Università di Milano, non si tratterebbe di influenza precoce, bensì di forme parainfluenzali, causate da circa 200 microrganismi diversi, tra cui gli adenovirus. Di tutt'altro tenore l'influenza vera e propria che si manifesterà con febbre oltre i 38 gradi, problemi respiratori, brividi, sudore, stanchezza generale. 

Prevenire con il vaccino
Secondo il Ministero la vaccinazione rimane il mezzo migliore in termini di costo efficacia e costo beneficio per evitare un'infezione di per sé benigna ma che negli individui più deboli può favorire l'insorgere di complicazioni, anche con esito mortale. Ecco perché anche contro il virus "Panama" è pronto un vaccino, in arrivo nelle farmacie italiane. Secondo Federfarma le confezioni sono al momento in distribuzione e raggiungeranno nel corso della settimana i punti vendita. Una volta arrivata l'autorizzazione ministeriale la vaccinazione è consigliata a partire da metà ottobre per proseguire fino a fine novembre ed è raccomandata ai soggetti più deboli, come bambini e anziani. Il 14 ottobre partirà anche il sistema di sorveglianza dell'Iss, che raccoglie i dati, li aggiorna settimanalmente e offre una stima dell'incidenza della malattia. Il vaccino non ha controindicazioni né effetti collaterali, ed è gratuito, presso le Asl, per le fasce cui è raccomandata la prevenzione: over 64, malati cronici, bambini immunodepressi e asmatici. Alcuni specialisti, infine, suggeriscono di abbinare a quella anti-influenzale la vaccinazione anti-pneumococcica, che difende dalla principale complicanza polmonare dell'influenza. 

Marco Malagutti


Fonti
Corriere della Sera, 28 settembre

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