Vitamina A1 - beta-carotene, retinolo

26 settembre 2017
Vitamine liposolubili

Vitamina A1 - beta-carotene, retinolo



Indice


Informazioni di base


Il beta-carotene è una provitamina A che si trova nelle piante.
Il nostro corpo lo trasforma in vitamina A.
Origini naturali?
Origini sintetiche?
È richiesta la prescrizione medica? No
Liposolubile o idrosolubile: liposolubile

Fonti naturali


  • Albicocche fresche
  • Anguria
  • Asparagi
  • Broccoli
  • Carote
  • Cavolo, verza
  • Fegato
  • Foglie di lattuga
  • Indivia cruda
  • Melone
  • Patate dolci
  • Spinaci
  • Zucca gialla
  • Zucca invernale

Effetti dimostrati


  • Coopera nel trattamento di molti disturbi visivi, fra cui la emeralopia e la visione di macchie purpuree.
  • Promuove la crescita delle ossa, lo sviluppo dentale, la riproduzione.
  • Aiuta a stare in forma e mantiene sana la pelle, i capelli, le mucose delle membrane.
  • Rinforza il fisico contro le infezioni polmonari.
  • Aiuta nel trattamento dell'acne, dell'impetigine, dei foruncoli, della favosi, delle ulcere cutanee quando applicata esternamente.

Effetti benefici supposti non dimostrati


  • Coopera nel controllo del glaucoma.
  • Ha un'attività anticancerogena.
  • Vigila contro gli effetti dell'inquinamento e dello smog.
  • Combatte lo stress.
  • Accelera la guarigione.
  • Aiuta a cancellare le macchie senili.
  • Combatte le infezioni.
  • Combatte le malattie della pelle.
  • Diminuisce la durata di alcune malattie.

Chi necessita di quantità addizionali?


  • I soggetti con introiti alimentari calorici e nutrizionali inadeguati o che hanno un aumentato fabbisogno nutrizionale.
  • Donne in gravidanza o che allattano.
  • I soggetti che fanno abuso di alcool o altre droghe.
  • I soggetti con malattie croniche logoranti, eccesso di stress prolungato o da poco sottoposti a intervento chirurgico.
  • I soggetti a cui è stata rimossa una parte del tratto gastrointestinale.
  • I soggetti che hanno da poco subito gravi ustioni o lesioni.

Sintomi da carenza


  • Emelaropia.
  • Mancanza di secrezione lacrimale.
  • Alterazioni agli occhi seguite da eventuale cecità se la carenza è grave e non curata.
  • Predisposizione alle infezioni polmonari.
  • Pelle secca e rugosa.
  • Alterazioni nelle membrane delle mucose.
  • Perdita di peso.
  • Lenta crescita delle ossa.
  • Smalto dentale debole.
  • Diarrea.
  • Crescita ponderale lenta.

Sintomi supposti non dimostrati


  • Calcoli renali.
  • Diarrea.
  • Anomalie neonatali.
  • Produzione ridotta di ormoni steroidi.

Esami di laboratorio rivelatori di carenza


Sono necessari lunghi mesi di carenza perchè gli esami di laboratorio siano in grado di rilevarla.
  • Vitamina A e carotene plasmatici.
  • Esami di adattamento al buio.
  • Elettronistagmogramma.
  • Elettroretinogramma.

Posologia


Come agisce questa vitamina:
  • È essenziale per il funzionamento regolare della retina.
  • Si combina con l'opsina della retina per formare la rodopsina, necessaria per la visione notturna.
  • Può agire come co-fattore nei sistemi enzimatici.
  • Necessaria alla crescita delle ossa, alla funzione testicolare, alla funzione ovarica, allo sviluppo dell'embrione, alla regolazione della crescita, alla differenziazione dei tessuti.
Miscellanea:
  • Prima che i sintomi da carenza di vitamina A si sviluppino sono necessari molti mesi di alimentazione carente di questa sostanza. La media delle persone ha una provvista di due anni di vitamina A depositata nel fegato.
  • Gli steroidi, prodotti dalla ghiandola surrenale, sono una parte della risposta naturale allo stress e alle funzioni immunitarie. Una ridotta produzione di questi importanti ormoni lascia il sistema immunitario in uno stato precario.
Disponibile sotto forma di:
  • Capsule o compresse a lento assorbimento: ingerire intere con un bicchiere di liquido. Non masticare nè frantumare. Assumere durante il pasto, o immediatamente dopo, per evitare irritazione allo stomaco.
  • Soluzione orale: diluire in almeno mezzo bicchiere di acqua o di altro liquido. Ingerire durante i pasti principali o entro un'ora e mezza da essi, se non sotto diversa prescrizione.
  • Costituente di molti preparati di multivitamina/minerale.
  • Altre forme disponibili sotto il nome comune.

Avvertenze e precauzioni


Non fare assumere:
  • Agli allergici a qualsiasi preparato contenente vitamina A.
Valutate il vostro paziente in caso di:
  • Fibrosi cistica.
  • Diabete.
  • Disturbi intestinali con diarrea.
  • Malattie renali.
  • Malattie epatiche.
  • Funzioni tiroidee iperattive.
  • Disturbi al pancreas.
Dopo i 55 anni d'età:
  • Si ha più probabilità di essere malnutriti, è quindi necessario un supplemento.
  • È necessaria una maggiore attenzione al dosaggio per evitare un possibile effetto tossico.
Gravidanza:
  • Dosi giornaliere che superano le 6.000 IU possono causare un ritardo nella crescita del feto e una sua malformazione nel tratto urinario.
Allattamento:
  • Evitare le megadosi.
Effetto sugli esami di laboratorio:
  • Con una tossicità cronica da vitamina A, gli esami di laboratorio mostrano un incremento di glucosio nel sangue, azoturia, calcemia, colesterolemia, trigliceridemia.
  • Esiti negativi con l'esame di adattamento al buio.
  • Esiti mediocri sull'elettronistagmogramma.
  • Esiti mediocri sull'elettroretinogramma.
Conservazione:
  • Conservare in luogo fresco e asciutto, lontano dalla luce diretta, ma non congelare.
  • Tenere lontano dalla portata dei bambini.
Altro:
  • I bambini hanno una sensibilità maggiore verso la vitamina A e hanno maggiore probabilità di sviluppare effetti tossici con dosaggi non aderenti alle indicazioni degli RDA.
  • La tossicità è lentamente reversibile quando si interrompe l'assunzione di vitamina A, ma può persistere per parecchie settimane.

Sovradosaggio/tossicità


Gengive sanguinanti e bocca irritata, chiazze gonfie e molli sulla testa dei bambini, solitamente idrocefali, confusione o eccitabiltà insolita, diarrea, capogiri, diplopia, cefalea, irritabilità, pelle secca, perdita di capelli, screpolatura alle labbra e alle mani e in altre aree, convulsioni, vomito, milza e fegato ingrossati.
  • Per i sintomi da sovradosaggio: interrompere l'assunzione di vitamina. Vedi "Controindicazioni, effetti collaterali o sintomi da sovradosaggio".
  • Per i sintomi da overdose accidentale (come nel caso di un bambino che ne abbia ingerita un'intera bottiglia): ricorrete ad un intervento d'urgenza.
  • Nota: i sintomi di tossicità appaiono solitamente circa 6 ore dopo l'ingerimento o l'overdose di vitamina A. I sintomi si possono anche sviluppare gradualmente se la dose eccessiva è più blanda e assunta per un lungo periodo di tempo.

Controindicazioni, effetti collaterali o sintomi da sovradosaggio


  • Cefalea: interrompere il trattamento. Occorre l'intervento medico.
  • Chiazze giallo-arancio sulle piante dei piedi, sui palmi delle mani o sulla pelle intorno a naso e labbra: ricorrete ad un intervento d'urgenza.
  • Disagio, stanchezza, debolezza: interrompere il trattamento. Occorre l'intervento medico.
  • Dolori addominali: interrompere il trattamento. Occorre l'intervento medico immediato.
  • Dolori osteoarticolari: interrompere il trattamento. Occorre l'intervento medico immediato.
  • Febbre: interrompere il trattamento. Occorre l'intervento medico immediato.
  • Fotosensibilità: interrompere il trattamento. Occorre l'intervento medico.
  • Inappettenza: interrompere il trattamento. Occorre l'intervento medico.
  • Irritabilità: interrompere il trattamento. Occorre l'intervento medico immediato.
  • Nei bambini, la prematura chiusura dell'epifisi: interrompere il trattamento. Occorre l'intervento medico immediato.
  • Perdita di capelli: interrompere il trattamento. Occorre l'intervento medico immediato.
  • Poliuria: interrompere il trattamento. Occorre l'intervento medico.
  • Secchezza o screpolatura di pelle e labbra: interrompere il trattamento. Occorre l'intervento medico immediato.
  • Vomito: ricorrete ad un intervento d'urgenza.

Interazione con farmaci, vitamine o minerali


  • Anti-acidi: diminuisce l'assorbimento della vitamina A e delle vitamine liposolubili D, E, K.
  • Anti-coagulanti: aumenta con ogni probabilità emorragie interne o spontanee.
  • Colestiramina, colestipolo: diminuisce l'assorbimento di vitamina A.
  • Contraccettivi orali: aumenta la concentrazione di vitamina A.
  • Olio minerale, neomicina, sucralfato, isoretinoina: aumentano con ogni probabilità la tossicità della vitamina A.
  • Vitamina E: favorisce l'assorbimento del calcio.
  • Chinidina: diminuisce l'effetto della chinidina.
  • Contraccettivi orali: diminuisce l'effetto della vitamina C.
  • Olio minerale: diminuisce l'effetto della vitamina C.
  • Vitamina E: una quantità normale facilita l'assorbimento, il deposito nel fegato e l'utilizzazione della vitamina A. Dosaggi eccessivi possono esaurire le riserve immagazzinate nel fegato.

Interazione con altre sostanze


  • Alcool: nell'alcolemia o alcolismo cronico l'organismo è incapace di trasportare e utilizzare la vitamina A.
  • Il tabacco ne diminuisce l'assorbimento. I fumatori possono avere un bisogno supplementare di vitamina A.



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