PRONTUARIO DEI FARMACI



DEPALGOS*5+325MG 28CPR RP


NOME COMMERCIALE    DEPALGOS*5+325MG 28CPR RP

AZIENDA    L. Molteni & C. dei F.lli Alitti Società di Esercizio S.p.A.

CLASSE       A

RICETTA    RNR25 - medicinale dispensabile al pubblico con ricetta medica da rinnovare di volta in volta; specialità soggetta alla L. 79/2014, tab.D med.

ATC    N02AA55
Oxicodone, associazioni

PRINCIPIO ATTIVO    oxicodone + paracetamolo

NOTA    TDL - Terapia del dolore

GRUPPO TERAP.    Analgesici oppioidi

TIPOLOGIA    Oxicodone, associazioni

VALIDITA'    60 mesi

TEMP. CONS.    nessuna temperatura


INDICAZIONI TERAPEUTICHE

trattamento del dolore di origine degenerativa da moderato a grave in corso di malattie muscolo-osteoarticolari non controllato da (FANS)/paracetamolo utilizzati da soli. Trattamento del dolore di origine oncologica da moderato a grave

POSOLOGIA E MODO DI SOMMINISTRAZIONE

DEPALGOS è indicato esclusivamente in pazienti di età superiore a 18 anni.<br/>La posologia dipende dall'intensità del dolore e da eventuali precedenti trattamenti con analgesici.<br/>In ogni caso, non si devono mai superare 4000 mg di paracetamolo al giorno o 80 mg di ossicodone al giorno.<br/>trattamento del dolore di origine degenerativa da moderato a grave in corso di malattie muscolo-osteoarticolari non controllato da fans/paracetamolo utilizzati da soli<br/>Si deve iniziare il trattamento con una compressa da "5 mg + 325 mg" ogni 6-8 ore.<br/>Continuare la terapia fino ad un adeguato controllo del dolore.<br/>Se necessario, la dose può essere aumentata in funzione della risposta del paziente utilizzando i dosaggi di DEPALGOS disponibili, in 3-4 somministrazioni giornaliere. Generalmente, il periodo di circa un mese è sufficiente per raggiungere un adeguato controllo del dolore.<br/>Dolore di origine oncologica da moderato a grave<br/>Posologia iniziale<br/> * Pazienti che ricevono oppiacei per la prima volta o con dolore non controllato da altri oppiacei deboli:<br/>La dose giornaliera è rappresentata da una compressa "5 mg + 325 mg" ogni 6 ore.<br/> * Pazienti già trattati in precedenza con oppiacei forti:<br/>La dose giornaliera iniziale deve essere determinata in funzione della dose giornaliera di oppiaceo assunta in precedenza. Per il calcolo della dose giornaliera iniziale occorre considerare che il rapporto di equi-analgesia tra ossicodone per via orale e morfina per via orale è indicativamente di 1 a 2 (cioè 10 mg di ossicodone corrispondono a 20 mg di morfina).<br/>La dose totale ottenuta viene suddivisa e somministrata ogni 6 ore, utilizzando le compresse più appropriate fra i dosaggi disponibili ("5 mg + 325 mg", "10 mg + 325 mg" e "20 mg + 325 mg").<br/>Adattamento della posologia<br/>Se le dosi prescritte si rivelano insufficienti, il dosaggio può essere progressivamente aumentato utilizzando i dosaggi disponibili "5 mg + 325 mg", "10 mg + 325 mg" e "20 mg + 325 mg" fino ad ottenere il controllo del dolore e tenendo presenti i dosaggi massimi giornalieri sopra riportati.<br/>Se si rende necessario un trattamento ripetuto o prolungato, è consigliabile che questo sia intervallato con pause terapeutiche, effettuando un monitoraggio attento e regolare del paziente.<br/>In ogni caso si deve evitare una brusca interruzione del trattamento, effettuando una progressiva riduzione del dosaggio (v. anche Sezione 4.4)<br/>Pazienti affetti da insufficienza epatica o renale lievi-moderate<br/>La concentrazione plasmatica del farmaco può risultare aumentata in caso di insufficienza epatica o renale di grado lieve o moderato. Pertanto, in questi gruppi di pazienti il trattamento deve sempre essere iniziato dal dosaggio più basso: "5 mg + 325 mg" ogni 8 ore ed improntato alla massima cautela, monitorando regolarmente la funzione epatica e/o renale (v. anche Sezione 4.4).<br/>Pazienti anziani<br/>Nei pazienti anziani (età > 65 anni), è opportuno iniziare il trattamento dal dosaggio più basso: "5 mg + 325 mg"; a seconda dello stato generale del paziente, inoltre, l'intervallo tra due somministrazioni, se ritenuto necessario, può essere aumentato (da 6 ore a 8-12 ore).<br/>