PRONTUARIO DEI FARMACI



TARGOSID*200MG/3ML 1FL+1F3ML


NOME COMMERCIALE    TARGOSID*200MG/3ML 1FL+1F3ML

AZIENDA    Gruppo Lepetit S.r.l.

CLASSE       A

RICETTA    RR - medicinale soggetto a prescrizione medica

ATC    J01XA02
Teicoplanina

PRINCIPIO ATTIVO    teicoplanina (DC.IT)

NOTA    56

GRUPPO TERAP.    Antibatterici

TIPOLOGIA    Teicoplanina

VALIDITA'    36 mesi

TEMP. CONS.    non superiore a +25°


INDICAZIONI TERAPEUTICHE

infezioni gravi sostenute da batteri Gram positivi, in particolare Staphylococcus aureus, meticillino e cefalosporino-resistenti. Profilassi dell'endocardite da Gram positivi in chirurgia dentaria dei cardiopatici a rischio, particolarmente nei casi di allergia ad antibiotici betalattamici. Somministrazione intraperitoneale nella peritonite in pazienti trattati con dialisi peritoneale cronica ambulatoriale

POSOLOGIA E MODO DI SOMMINISTRAZIONE

iniettare lentamente l'acqua della fiala nel flaconcino contenente il principio attivo; far ruotare delicatamente il flaconcino fra le mani, finché la polvere non si sia completamente sciolta, cercando di evitare la formazione di schiuma. Si otterrà una soluzione isotonica di circa 66,7 mg/ml o 133,3 mg/ml di teicoplanina, con un pH di 7,2-7,8. La teicoplanina può essere somministrata sia per via ev (bolo o perfusione) che per via im o intraperitoneale. La frequenza di somministrazione è di una volta al giorno, dopo una o più dosi di attacco. La somministrazione di teicoplanina per via intraventricolare non è indicata (vedere Avvertenze speciali e precauzioni d'impiego e Proprietà farmacocinetiche nel RCP). Adulti con funzione renale normale: la posologia di teicoplanina deve essere adattata a seconda della gravità dell'infezione: in prima giornata si consiglia una posologia di 6 mg/kg (generalmente 400 mg) per via ev. Nei giorni successivi la dose potrà essere di 6 mg/kg/die (generalmente 400 mg) per via ev o 3 mg/kg/die (generalmente 200 mg) per via ev od im, in somministrazione unica nella giornata. La dose più alta e la via ev sono raccomandate per le infezioni più gravi. In infezioni potenzialmente fatali iniziare con 6 mg/kg (di solito 400 mg) 2 volte al giorno per 1-4 giorni (posologia di attacco); continuare con 6 mg/kg/die per via ev (posologia di mantenimento) nei giorni seguenti. Si raccomanda di associare teicoplanina ad un altro appropriato antibiotico battericida nelle infezioni che richiedono la massima attività battericida (endocardite stafilococcica), o nelle situazioni in cui non si può escludere la presenza di una componente Gram negativa (terapia empirica di episodi febbrili in pazienti neutropenici). La maggior parte dei pazienti mostra un beneficio della terapia entro 48-72 ore dall'inizio del trattamento. La durata totale della terapia va comunque definita in rapporto al tipo e alla gravità dell'infezione nonché in funzione della risposta del paziente. Nel caso di endocarditi e osteomieliti, viene raccomandato un periodo di almeno 3 settimane. Adulti e pazienti anziani con insufficienza renale: nei pazienti con insufficienza renale, l'aggiustamento del dosaggio andrà effettuato a partire dal 4° giorno di terapia, come di seguito riportato: nella insufficienza moderata (ClCr tra 40 e 60 ml/min) la dose pro-die di teicoplanina deve essere ridotta della metà oppure somministrata a giorni alterni; nella insufficienza grave (ClCr < 40 ml/min) e nei pazienti sottoposti ad emodialisi la dose pro-die di teicoplanina deve essere ridotta ad un terzo o somministrata ogni 3 giorni. Nei pazienti con ClCr ≤ 20 ml/min, il trattamento con teicoplanina potrà essere effettuato solo nei casi in cui possa essere garantito il monitoraggio delle concentrazioni sieriche del farmaco. Bambini con funzione renale normale: la dose e la durata del trattamento dovranno essere definite in funzione al tipo ed alla gravità dell'infezione, nonché alla risposta del paziente. Il trattamento deve essere iniziato alla dose di 10 mg/kg ogni 12 ore per un totale di 3 dosi ed essere poi proseguito alla dose di 6-10 mg/kg/die, riservando il dosaggio più alto alle infezioni più gravi o ai bambini neutropenici. Nei neonati il trattamento deve essere iniziato alla dose di 16 mg/kg il primo giorno, seguita da dosi di mantenimento di 8 mg/kg/die, per infusione ev lenta (circa 30 minuti). Bambini con insufficienza renale: si raccomanda l'aggiustamento delle dosi come per gli adulti (vedi sopra). La determinazione delle concentrazioni sieriche di teicoplanina può servire a ottimizzare la terapia. In infezioni gravi le concentrazioni "a valle" non dovrebbero essere inferiori a 10 mg/l. Posologia per la profilassi dell'endocardite in chirurgia dentaria: una dose ev di 400 mg al momento dell'induzione con anestetico generale. In pazienti con protesi valvolare è opportuno associare un aminoglicoside. Somministrazione intraperitoneale: nei pazienti con insufficienza renale e con peritonite secondaria a dialisi peritoneale cronica ambulatoriale, lo schema posologico raccomandato è di 20 mg di teicoplanina per litro di liquido di dialisi, preceduto da una dose di attacco di 400 mg endovena, se il paziente è febbrile. Il trattamento può essere continuato per più di 7 giorni, ma la dose endoperitoneale viene dimezzata in seconda settimana (20 mg/l in sacche alterne) e ridotta a un quarto in terza settimana (20 mg/l nella sacca notturna). La teicoplanina è stabile nelle soluzioni per dialisi peritoneali (1,36% o 3,86% di destrosio) fino a 24 ore se conservata a 2-8°C; per le condizioni di conservazione delle soluzioni ricostituite/diluite vedere Validità nel RCP. Somministrazione: la soluzione di Targosid può essere iniettata direttamente per via ev o diluita con: soluzione di cloruro di sodio allo 0,9%; soluzione composta di lattato di sodio (soluzione di Ringer lattato, soluzione Hartmanns); soluzione di destrosio al 5%; soluzione contenente cloruro di sodio allo 0,18% e destrosio al 4%. Per le condizioni di conservazione delle soluzioni ricostituite/diluite vedere Validità nel RCP. Targosid può essere utilizzato per via im in associazione a lidocaina cloridrato allo 0,5 o 1%. Queste soluzioni devono essere utilizzate immediatamente