Inquinamento indoor: il vademecum per unaria pi pulita nelle nostre case

20 gennaio 2017

Inquinamento indoor: il vademecum per un'aria più pulita nelle nostre case



Inquinamento indoor: il vademecum per unaria pi pulita nelle nostre case


Muffe, umidità, acari, candeggina e vernici sono alcuni dei principali inquinanti chimici e biologici dell'aria delle nostre case. Sono numerose le sorgenti di inquinanti dell'aria che possono costituire un rischio per la nostra salute: dal fumo di sigaretta, che è il principale inquinante, all'uso di detersivi, candele o incensi.
L'inquinamento indoor è una forma di alterazione ambientale che interessa i luoghi chiusi. determinato da comportamenti o fattori messi inconsapevolmente in atto, come la scorretta abitudine di non areare gli ambienti quando si cucina o si utilizzano deodoranti o prodotti per la pulizia domestica ma anche dalla presenza di materiali di costruzione o di mobili da arredo che al loro interno possono contenere e sprigionare determinate sostanze inquinanti.

Ma poche regole semplici possono migliorare la qualità dell'aria degli ambienti in cui viviamo. Le indica l'Istituto superiore di sanità, Iss che attraverso l'opuscolo "L'aria della nostra casa, come migliorarla?" vuole fornire una guida chiara per difendersi dagli agenti inquinanti che possono alterare le caratteristiche ambientali dei luoghi chiusi.


Questi i consigli contenuti nel vademecum:

  1. Prodotti per la pulizia. Non eccedere con l'uso di prodotti per la pulizia quali detergenti e detersivi, con deodoranti e diffusori di profumi, incensi e candele profumate. Per le pulizie quotidiane preferire l'utilizzo dell'aceto e del bicarbonato di sodio. Utilizzare prodotti più aggressivi solo quando strettamente necessario (es. acido muriatico, candeggina, ammoniaca).
  2. Lettura delle etichette. Prima di utilizzare i prodotti è necessario leggere le etichette, rispettare i consigli e le indicazioni presenti sulle confezioni. Impiegare le quantità di prodotto raccomandate dai produttori e utilizzare i tappi dosatori per evitare di impiegare quantità eccessive di prodotto.
  3. Vietato miscelare i prodotti tra loro. pericoloso in particolare miscelare quelli contenenti candeggina o ammoniaca con sostanze acide come gli anticalcari.
  4. Ricambio d'aria. Riduce la presenza di inquinanti! necessario cambiare frequentemente l'aria nella casa aprendo di preferenza le finestre più distanti dalle strade più trafficate. Durante le attività domestiche come cucinare, pulire, lavare, stirare ecc. , tenere aperte le finestre e quando si cucina utilizzare anche la cappa.
  5. Non fumare in casa. Gli inquinanti chimici rilasciati dal fumo costituiscono un rischio per la salute, soprattutto dei bambini. Questi inquinanti rimangono su pareti, arredi, tende e tappezzerie per lunghi periodi.
  6. Abiti da lavanderia. Far prendere aria agli abiti ritirati dalla lavanderia, prima di riporli negli armadi.
  7. Tende e tappeti. Lavare regolarmente le tappezzerie e le tende.
  8. Attenzione alla temperatura. Evitare elevati valori di temperatura e umidità dell'aria per prevenire l'aumento di inquinanti indoor chimici e la formazione e proliferazione di muffe, acari ed altri agenti biologici.
  9. Pulizia filtri. Pulire regolarmente i filtri dei condizionatori.
  10. Mobili nuovi. Cambiare con maggiore frequenza l'aria negli ambienti con presenza di mobili, arredi nuovi, poiché questi potrebbero rilasciare inquinanti chimici per lungo tempo.
  11. Animali domestici. Rimuovere gran parte degli allergeni contenuti nelle polveri, su arredi, abiti e biancheria; passare regolarmente sui pavimenti con l'aspirapolvere e uno straccio umido. Cambiare con maggiore frequenza l'aria negli ambienti.
  12. Ristrutturazioni e utilizzo di vernici. Nella scelta dei materiali da costruzione, delle vernici e degli adesivi, prediligere quelli che presentano livelli emissivi più bassi per gli inquinanti chimici indoor. Tale informazione è presente nella certificazione che accompagna il materiale e deve essere richiesta al venditore. Evitare di soggiornare e riposare nelle stanze in caso di recente ristrutturazione e verniciatura. Effettuare cambi frequenti di aria negli ambienti per almeno un paio di settimane.
  13. Fai da te. Utilizzare in modo consapevole i materiali da bricolage come colle, solventi, vernici, sigillanti, cere e oli, svolgere preferibilmente le attività del fai da te all'esterno. Arieggiare le abitazioni durante e dopo l'uso.
  14. Insetticidi. Limitare e non abusare nell'utilizzo degli insetticidi. Leggere attentamente le etichette e le avvertenze. Cambiare con maggiore frequenza l'aria negli ambienti e non permanere subito dopo l'utilizzo.

Per scaricare l'opuscolo clicca qui

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