Colbiocin 10 mg/g / 180.000 UI/g / 5 mg/g unguento oftalmico tubo da 5 g

Ultimo aggiornamento: 01 settembre 2017
Farmaci - Colbiocin

Colbiocin 10 mg/g / 180.000 UI/g / 5 mg/g unguento oftalmico tubo da 5 g




INDICE SCHEDA



INFORMAZIONI GENERALI


AZIENDA

S.I.F.I. Società Industria Farmaceutica Italiana S.p.A.

MARCHIO

Colbiocin

CONFEZIONE

10 mg/g / 180.000 UI/g / 5 mg/g unguento oftalmico tubo da 5 g

ALTRE CONFEZIONI DI COLBIOCIN DISPONIBILI

PRINCIPIO ATTIVO
cloramfenicolo + colistimetato di sodio + tetraciclina

FORMA FARMACEUTICA
unguento

GRUPPO TERAPEUTICO
Antibatterici

CLASSE
C

RICETTA
medicinale soggetto a prescrizione medica

SCADENZA
36 mesi

PREZZO
10,08 €


INDICAZIONI TERAPEUTICHE



A cosa serve Colbiocin 10 mg/g / 180.000 UI/g / 5 mg/g unguento oftalmico tubo da 5 g

Trattamento delle infezioni oculari esterne quali congiuntiviti catarrali, purulente, tracoma, blefariti, blefarocongiuntiviti, cheratiti batteriche, ulcere corneali settiche, dacriocistiti.




CONTROINDICAZIONI



Quando non dev'essere usato Colbiocin 10 mg/g / 180.000 UI/g / 5 mg/g unguento oftalmico tubo da 5 g

Ipersensibilità individuale accertata verso il farmaco.




AVVERTENZE E PRECAUZIONI D'USO



Cosa serve sapere prima di prendere Colbiocin 10 mg/g / 180.000 UI/g / 5 mg/g unguento oftalmico tubo da 5 g

L'uso prolungato di antibiotici topici può condurre alla crescita di microrganismi non sensibili agli stessi.

Nel caso in cui non si verificasse, in un ragionevole intervallo di tempo, un evidente miglioramento clinico con l'uso del prodotto o se si verificassero manifestazioni di sensibilizzazione ai componenti farmacologici, occorre sospendere il trattamento ed intraprendere una terapia adeguata.

Sono stati descritti rari casi di ipoplasia midollare a seguito di impiego protratto di Cloramfenicolo per uso topico. Per tale motivo il prodotto va usato per brevi periodi, salvo esplicita indicazione del medico.

Il collirio contiene Sodio solfito: tale sostanza può provocare, in soggetti sensibili e particolarmente negli asmatici, reazioni di tipo allergico ed attacchi asmatici gravi.

Nella primissima infanzia il prodotto va somministrato nei casi di effettiva necessità sotto il diretto controllo del medico.




INTERAZIONI



Quali farmaci o principi attivi possono interagire con l'effetto di Colbiocin 10 mg/g / 180.000 UI/g / 5 mg/g unguento oftalmico tubo da 5 g

Il Cloramfenicolo, somministrato per via sistemica, inibisce gli enzimi microsomiali epatici del complesso citocromo P450. Tale azione può prolungare il tempo di dimezzamento di alcuni farmaci quali Dicumarolo, Fenitoina, Clorpropamide e Tolbutanide.

La somministrazione cronica di Fenobarbitale o quella acuta di Rifampicina riducono il tempo di dimezzamento del Cloramfenicolo determinando la formazione di concentrazioni sub-terapeutiche del farmaco.

Non sono state finora rilevate interazioni farmacologiche con l'uso topico del preparato.




POSOLOGIA E MODO DI SOMMINISTRAZIONE



Come si usa Colbiocin 10 mg/g / 180.000 UI/g / 5 mg/g unguento oftalmico tubo da 5 g

Collirio, polvere e solvente per soluzione: una o due gocce 3 - 4 volte al dì o secondo prescrizione medica.

Unguento oftalmico: 3 - 4 applicazioni giornaliere. Nel caso in cui fosse previsto anche l'uso del collirio, è sufficiente un'applicazione serale.




SOVRADOSAGGIO



Cosa fare se avete preso una dose eccessiva di Colbiocin 10 mg/g / 180.000 UI/g / 5 mg/g unguento oftalmico tubo da 5 g

Non sono mai stati segnalati casi di sovradosaggio.

Nei neonati, specialmente in quelli prematuri, eccessive concentrazioni di Cloramfenicolo possono provocare reazioni tossiche anche letali.




EFFETTI INDESIDERATI



Quali sono gli effetti collaterali di Colbiocin 10 mg/g / 180.000 UI/g / 5 mg/g unguento oftalmico tubo da 5 g

Occasionalmente il Colbiocin può dar luogo ad irritazioni passeggere.

In alcuni pazienti possono anche verificarsi reazioni di sensibilizzazione consistenti in bruciore, edema angioneurotico, orticaria, dermatite vescicolare e maculopapulare. In tal caso è opportuno sospendere il trattamento ed instaurare una terapia adeguata.




CONSERVAZIONE



Conservare a temperatura inferiore a 25 °C.

Il collirio ricostituito va conservato in frigorifero a 2-8 °C.




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