Metformina Teva Italia 1.000 mg 60 compresse rivestite con film

Ultimo aggiornamento: 12 gennaio 2017
Farmaci - Metformina Teva Italia

Metformina Teva Italia 1.000 mg 60 compresse rivestite con film




INDICE SCHEDA



INFORMAZIONI GENERALI


AZIENDA

Teva Italia S.r.l. - Sede legale

MARCHIO

Metformina Teva Italia

CONFEZIONE

1.000 mg 60 compresse rivestite con film

PRINCIPIO ATTIVO
metformina cloridrato

FORMA FARMACEUTICA
compressa rivestita

GRUPPO TERAPEUTICO
Ipoglicemizzanti orali

CLASSE
A

RICETTA
medicinale soggetto a prescrizione medica

SCADENZA
24 mesi

PREZZO
3,64 €


INDICAZIONI TERAPEUTICHE



A cosa serve Metformina Teva Italia 1.000 mg 60 compresse rivestite con film

Trattamento del diabete mellito di tipo 2 negli adulti, in particolare nei pazienti in sovrappeso, quando il regime alimentare e l'esercizio fisico da soli non bastano ad un controllo adeguato della glicemia.

Metformina Teva Italia 1000 mg può essere usato in monoterapia o in combinazione con altri farmaci antidiabetici orali o insieme all'insulina.

È stata dimostrata una riduzione delle complicanze del diabete nei pazienti in sovrappeso affetti da diabete di tipo 2 trattati con metformina come terapia di prima linea dopo il fallimento del regime alimentare .


CONTROINDICAZIONI



Quando non dev'essere usato Metformina Teva Italia 1.000 mg 60 compresse rivestite con film

  • Ipersensibilità alla metformina o ad uno qualsiasi degli eccipienti.
  • Chetoacidosi diabetica, pre-coma diabetico.
  • Insufficienza renale o disfunzione renale (ad esempio, clearance della creatinina < 60 ml/min).
  • Condizioni cliniche acute, potenzialmente in grado di alterare la funzione renale, come:
    • disidratazione,
    • infezione grave,
    • shock,
    • somministrazione intravascolare di agenti di contrasto iodati .
  • Malattia acuta o cronica che può causare ipossia tissutale, come ad esempio:
    • insufficienza cardiaca o respiratoria,
    • infarto miocardico recente,
    • shock.
  • Insufficienza epatica, intossicazione acuta da alcol, alcolismo.



INTERAZIONI



Quali farmaci o principi attivi possono interagire con l'effetto di Metformina Teva Italia 1.000 mg 60 compresse rivestite con film

Associazioni sconsigliate

Alcol

Aumento del rischio di acidosi lattica in intossicazione acuta da alcol, soprattutto nei casi di:

  • digiuno o malnutrizione,
  • insufficienza epatica.
Evitare il consumo di alcol e di farmaci contenenti alcol.

Mezzi di contrasto iodati

La somministrazione intravascolare di mezzi di contrasto iodati può condurre a un'insufficienza renale, determinando accumulo di metformina e rischio di acidosi lattica.

Il trattamento con metformina deve essere interrotto prima o al momento del test e non deve essere ripreso fino a 48 ore dopo e solo quando la funzione renale è stata riesaminata e ne è stata accertata la normalità .

Associazioni che richiedono precauzioni per l'uso

Medicinali con attività iperglicemica intrinseca come glucocorticoidi (somministrati per via sistemica e locale) e simpaticomimetici.

Informare il paziente ed effettuare più frequentemente il monitoraggio della glicemia, specialmente all'inizio del trattamento. Se necessario aggiustare la dose di metformina durante la terapia con l'altro farmaco e in seguito all'interruzione del trattamento con lo stesso.

Gli ACE-inibitori possono ridurre la glicemia. Se necessario, adeguare il dosaggio del farmaco antidiabetico durante la terapia con l'altro farmaco e all'interruzione di quest'ultimo.  

Diuretici

I diuretici, specialmente i diuretici dell'ansa, possono aumentare il rischio di acidosi lattica a causa del loro potenziale decremento dell'attività renale.


POSOLOGIA E MODO DI SOMMINISTRAZIONE



Come si usa Metformina Teva Italia 1.000 mg 60 compresse rivestite con film

Monoterapia e combinazione con altri farmaci antidiabetici orali

Di norma la dose iniziale è di una compressa di metformina 500 mg o 850 mg 2 o 3 volte al giorno assunta durante o dopo i pasti.

Dopo 10-15 giorni la dose va adeguata sulla base del tasso ematico di glucosio. Un incremento graduale del dosaggio può migliorare la tollerabilità gastrointestinale.

In pazienti che assumono un alto dosaggio di metformina (da 2 a 3 grammi per giorno), è possibile sostituire due compresse di metformina da 500 mg con una compressa di Metformina Teva Italia 1000 mg.

La dose massima raccomandata di metformina è di 3 g al giorno.

In caso di passaggio da un altro farmaco antidiabetico orale alla metformina: interrompere il farmaco precedente e iniziare con la metformina alla dose sopra indicata.

Combinazione con l'insulina

La metformina e l'insulina possono essere usate in associazione per migliorare il controllo del tasso ematico di glucosio. La metformina viene somministrata alla dose iniziale normale di una compressa di metformina 500 mg o 850 mg 2-3 volte al giorno, mentre la dose di insulina viene adeguata sulla base della glicemia.

Anziani: a causa della potenziale riduzione della funzione renale nei soggetti anziani, il dosaggio di metformina deve essere adeguato sulla base della funzione renale. È pertanto necessaria una valutazione periodica della funzione renale .

Bambini: Non essendo a disposizione dati in merito, si sconsiglia di somministrare Metformina Teva Italia ai bambini.


SOVRADOSAGGIO



Cosa fare se avete preso una dose eccessiva di Metformina Teva Italia 1.000 mg 60 compresse rivestite con film

Non è stata osservata ipoglicemia con dosi di metformina fino a 85 g, sebbene in alcuni casi si sia verificata insorgenza di acidosi lattica. Sovradosaggio elevato di metformina o rischi concomitanti possono condurre ad acidosi lattica. L'acidosi lattica è un'emergenza medica e deve essere trattata in ospedale. Il metodo più efficace per rimuovere lattato e metformina è l'emodialisi.


EFFETTI INDESIDERATI



Quali sono gli effetti collaterali di Metformina Teva Italia 1.000 mg 60 compresse rivestite con film

In seguito a trattamento con Metformina Teva Italia, si possono verificare le seguenti reazioni avverse. La frequenza è definita come segue: molto comuni: > 1/10; comuni: ≥ 1/100, < 1/10; non comuni: ≥ 1/1000, < 1/100; rari: ≥ 1/10.000, < 1/1000; molto rari < 1/10.000, non noti (la frequenza non può essere stimata sulla base dei dati disponibili).

Patologie del sistema nervoso

Comuni: alterazioni del gusto.

Patologie gastrointestinali

Molto comuni: disturbi gastrointestinali come ad esempio nausea, vomito, diarrea, dolore addominale e perdita di appetito. Questi effetti indesiderati si verificano più frequentemente nelle fasi iniziali della terapia e si risolvono spontaneamente nella maggior parte dei casi. Per prevenirne l'insorgenza, si raccomanda l'assunzione di Metformina Teva Italia in 2 o 3 dosi giornaliere durante o dopo i pasti. Un incremento lento della dose può inoltre determinare un miglioramento della tollerabilità gastrointestinale.

Patologie della cute e del tessuto sottocutaneo

  • Molto rari: reazioni cutanee come eritema, prurito, orticaria.
Disturbi del metabolismo e della nutrizione

Molto rari: riduzione dell'assorbimento di vitamina B12 con diminuzione dei livelli nel siero durante l'impiego a lungo termine di Metformina Teva Italia è opportuno tenere in considerazione tale eziologia se un paziente presenta anemia megaloblastica.

Molto rari: acidosi lattica .

Patologie epatobiliari

Molto rari: casi isolati di esiti anomali dei test di funzionalità epatica o epatite che si risolvono in seguito a interruzione del trattamento con metformina.

Popolazione pediatrica

Nell'ambito di dati clinici pubblicati e successivi alla commercializzazione e in studi clinici controllati, in una esigua popolazione pediatrica di età compresa tra 10 e 16 anni, trattata per un periodo di 1 anno, la natura e la gravità degli eventi avversi segnalati erano simili a quelle riportate per gli adulti.

Segnalazione delle reazioni avverse sospette.

La segnalazione delle reazioni avverse sospette che si verificano dopo l'autorizzazione del medicinale è importante, in quanto permette un monitoraggio continuo del rapporto beneficio/rischio del medicinale. Agli operatori sanitari è richiesto di segnalare qualsiasi reazione avversa sospetta tramite il sistema nazionale di segnalazione all'indirizzo www.agenziafarmaco.gov.it/it/responsabili.


CONSERVAZIONE



Questo medicinale non richiede alcuna particolare condizione per la conservazione. 


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