Cenone di capodanno a tutta salute per diabetici e non

05 dicembre 2014
Focus

Cenone di capodanno a tutta salute per diabetici e non



alimentazione; diabete


Chi l'ha detto che a Natale e nei giorni di festa che seguono si debba scegliere per forza tra piacere della tavola e salute? Mangiare sano e gustoso durante le feste è possibile, anche per chi ha problemi di diabete e deve quindi fare ancora più attenzione a ciò che mette nel piatto. «Con l'arrivo delle vacanze di fine anno, è importante fermarsi un attimo a pensare a una lista delle "cose da fare": come affrontare al meglio le situazioni "straordinarie", quali parenti e amici andremo a visitare, ecc...» afferma Joan Bardsley, presidente della American association of diabetes educators, «così facendo anche le persone diabetiche potranno godersi questi bei momenti e continuare a rimanere in salute».

Una delle idee suggerite dagli esperti a stelle e strisce è stipulare con se stessi una sorta di "contratto del mangiar sano". «Prima di un pranzo delle feste sarebbe opportuno stabilire alcuni obiettivi alimentari e scriverli su un foglio da datare e firmare e poi appendere al frigorifero» dice Bardsley, che poi spiega anche come riempire il proprio piatto delle feste. Metà del piatto dovrebbe contenere vegetali come carote, fagiolini o broccoli; un quarto andrebbe dedicato ai carboidrati, che possono arrivare anche da fonti diverse dalla pasta come per esempio patate, riso o altri cereali (per esempio la quinoa). Nell'ultimo quarto c'è spazio anche per la carne, ma che sia bianca - come pollo o tacchino - e senza la pelle. Attenzione infine all'alcol. Innanzitutto bisogna informarsi con il proprio medico sulle possibili interazioni tra alcol e medicinali che si assumono e, una volta stabilito con certezza che l'alcol è consentito, è bene bere con moderazione, limitandosi magari a un bicchiere durante la festa, evitando i mix che in genere contengono più zuccheri e bevendo sempre a stomaco pieno.

Per feste natalizie davvero sicure per la salute, non basta fare attenzione a ciò che si porta in tavola, ma è fondamentale includere anche l'esercizio fisico nelle tradizioni di fine anno. «Non dobbiamo dimenticare che essere attivi è di fondamentale importanza anche durante le feste» dice l'esperta che poi suggerisce cosa fare se non fosse possibile mantenere in questi giorni le normali abitudini di movimento. «Basta uscire a fare una passeggiata con la famiglia o dedicarsi a una corsa o a un gioco divertente». E se si ha in programma qualche giorno fuori casa? Occhi ancora più aperti a quanto già detto su alimentazione e attività fisica, ma attenzione anche ai medicinali: meglio portarne in eccesso rispetto ai giorni di vacanza previsti. «Se per esempio si programma di stare via per una settimana, sarebbe bene portare con sé farmaci sufficienti per la terapia di due settimane - in caso di ritardi nel viaggio o altri problemi - e non sarebbe male avere anche una prescrizione del proprio medico, in caso di emergenza» conclude Bardsley.


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