Quiche di carciofi

27 febbraio 2015
Torte salate

Quiche di carciofi



ricetta


Che proteggano il fegato e siano un toccasana per l'organismo, anche grazie all'elevato contenuto di fibra, è risaputo. Ma il carciofo - bello che sembra un fiore e dal gusto particolarissimo - ha anche molte altre virtù.
Visto che la stagione ce li offre freschi e croccanti fino ad aprile avanzato, meglio approfittarne! Il consumo regolare di carciofi cotti e crudi è infatti in grado di prevenire, o addirittura, "curare" patologie diffuse quali il diabete o valori sballati come il colesterolo alto.

Tra le croccanti foglie si nasconde una miniera di calcio, fosforo, magnesio, potassio e, soprattutto ferro, dovuta a due sostanze in particolare: la coloretina e la cinarina, che si trovano proprio nella parte edibile, cioè in quella che si mangia.
La proprietà depurativa nei confronti del fegato, anche se risaputa, merita un'attenzione in più e avviene anche grazie a queste due componenti. Che sono in grado di provocare un aumento del flusso biliare e della diuresi, facilitando l'eliminazione delle tossine. Alcuni studi hanno dimostrato poi l'elevata funzione epatoprotettiva e antitossica dell'ortaggio, mettendone in correlazione il consumo con l'assunzione di alcol, la cui presenza nel sangue risultava ridotta.

Ma la sua azione protettiva non si ferma al fegato: il carciofo pare scientificamente in grado di migliorare in maniera significativa le funzioni secretive e motorie dell'intero tubo digerente, favorendo così la digestione. Quella che segue è una deliziosa quiche in versione light, con la ricotta al posto della panna e due uova che, aggiunte al pecorino, assicurano l'apporto di proteine e grassi in equa misura. Può essere servita come antipasto, secondo o semplicemente come piatto unico per un lunch light ma nutrizionalmente completo.



INGREDIENTI

1 rotolo di pasta sfoglia confezionato
4 carciofi
250 g di ricotta magra
2 uova
1 cucchiaio abbondante di pecorino grattugiato
2 cucchiai di olio extravergine d'oliva
1 limone
1 cucchiaio di latte
1 spicchio d'aglio (se gradito)
Sale e pepe in modesta quantità



PREPARAZIONE

1. Pulisci i carciofi, tagliando i cuori a spicchi e conserva i gambi, che sbuccerai e unirai ai cuori. Via via che pulisci l'ortaggio, tuffalo in una ciotola di acqua acidulata con il succo di limone perché non annerisca. Prendi una padella antiaderente, versaci l'olio, l'aglio sbucciato (se lo usi), riscalda il tutto e poi butta dentro i carciofi e mescola fino a rosolarli uniformemente, senza stancarti: devono venire scottati senza attaccare. Quando saranno croccanti, versa pochissima acqua, sala e pepa e copri, cuocendo a fuoco basso per circa 15 minuti (ogni tanto solleva il coperchio e mescola; se è il caso aggiungi ancora poca acqua calda).

2. Nel frattempo distendi la sfoglia su una teglia, lasciando che appoggi sulla sua carta da forno per evitare di dover imburrare il contenitore, e bucherella la pasta con i rebbi di una forchetta. Tieni da parte e lascia riposare.

3. Prendi una ciotola, versaci la ricotta e il pecorino e mescola.

4. Quando i carciofi sono cotti, trasferiscili in un contenitore alto e stretto, con il loro sughetto e lo spicchio di aglio se lo hai utilizzato, e passali con il mixer a immersione fino a formare una cremina, che verserai nel composto di ricotta e pecorino; mescola bene per amalgamare e versa il tutto sulla pasta sfoglia.

5. A parte, sbatti le due uova con il latte, aggiusta appena di sale e versa la pastella liquida sul tortino di ricotta e cremina di carciofi. Ora pizzica la pasta sul bordo, ripiegandola appena, per formare la caratteristica ondulatura.

6. La quiche è pronta per essere infornata, a 190 gradi, per circa 30 minuti. Può essere servita tiepida o a temperatura ambiente.

«I carciofi sono dei naturali regolatori dell'appetito, stimolano la diuresi e sono ottimi alleati per contrastare la cellulite. Un'insalata di teneri spicchi crudi, conditi con limone, un cucchiaino di olio e pochissimo sale è un primo piatto ideale per iniziare un pasto ipocalorico».

* Prof.ssa Evelina Flachi, specialista in Scienza dell'alimentazione-Nutrizionista. Collabora con La Prova del cuoco, Raiuno ed è Presidente della Fondazione Italiana per l'Educazione Alimentare

Il carciofo si può anche surgelare "in casa". Anzi, ora che costano poco, conviene farne una bella scorta, pulirli accuratamente, ridurli a spicchietti (più duttili) e poi, dopo averli sbollentati in acqua e succo di limone, lasciarli raffreddare distesi su un canovaccio pulito, tamponarli bene e quindi riporli in contenitori rigidi. Andranno utilizzati in cottura, avendo cura di evitarne lo scongelamento.

a cura di Gloria Brolatti,
giornalista e food blogger
www.emoticibo.com


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