Asma

29 agosto 2017

Asma



Indice scheda

  • Definizione
  • Cause
  • Sintomi
  • Diagnosi
  • Cure
  • Cure alternative
  • Alimentazione

Definizione


Sindrome caratterizzata da difficoltà respiratoria, dovuta a spasmo solitamente reversibile della muscolatura dei bronchi, in risposta spesso a stimoli esterni.

Cause


Le persone affette da asma hanno vie aeree che si contraggono più facilmente rispetto ai non asmatici. Sebbene le cause di questa iperattività bronchiale non siano note, concorrono sicuramente fattori genetici e familiari. Diversi fattori ambientali possono poi favorire lo sviluppo della malattia negli individui predisposti o scatenare gli attacchi d'asma: allergeni (cioè sostanze in grado di indurre una allergia come acari, peli di animali, polline), inquinamento atmosferico, fumo di tabacco, infezioni delle vie respiratorie, farmaci (specie aspirina e beta-bloccanti) e obesità. Inoltre, gli attacchi d'asma possono essere provocati da un intenso sforzo fisico o da uno stress emotivo. Di solito gli attacchi si manifestano in forma leggera, ma il disturbo tende a diventare cronico e può provocare un restringimento permanente delle vie aeree.

Sintomi


Un tipico attacco d'asma, si presenta con una sensazione di oppressione al torace, tosse, respiro sibilante (specie in espirazione) e dispnea (difficoltà respiratoria); il viso può diventare cianotico, cioè bluastro, e può esservi senso di soffocamento. Una crisi asmatica può concludersi dopo pochi minuti oppure durare ore o giorni.

Diagnosi


La diagnosi viene fatta sulla base della storia clinica, dell'esame obiettivo e di test della funzionalità respiratoria, in particolare la spirometria, che valuta la presenza di una ostruzione delle vie aeree e la sua reversibilità. Se si sospetta che alcune sostanze scatenino le crisi asmatiche, è utile un esame allorgologico approfondito: prove di reattività cutanea (prick test), esame RAST, determinazione differenziale degli anticorpi IgE specifici per gli allergeni inalati presenti nel sangue, determinazione della proteina cationica degli eosinofili (ECP).

Cure


Occorre innanzitutto evitare l'esposizione ai fattori identificati come scatenanti l'attacco asmatico. Per le forme lievi, il trattamento è composto essenzialmente da corticosteroidi per via inalatoria. Nelle forme moderate o gravi, a questi possono essere aggiunti altri farmaci (b2-agonisti ad azione prolungata, antileucotrieni, teofillina, corticosteroidii per via orale). Tutti questi farmaci vanno assunti regolarmente, per ottenere il controllo della malattia. In caso di attacco acuto di asma, vengono invece impiegati farmaci ad effetto immediato, da utilizzare al bisogno, come i b2-agonisti ad azione rapida per via inalatoria.

Cure alternative


Un trattamento a base di erbe (ginkgo biloba, liquirizia, marrubio, timo, issopo, polmonaria, curcuma) può essere utile per prevenire un attacco di asma o favorire la guarigione, non per trattare un episodio acuto. Segnalati anche rimedi omeopatici, agopuntura e aromaterapia.

Alimentazione


Utili gli acidi grassi essenziali omega 3, che possiedono naturali proprietà antinfiammatorie. I formaggi e i latticini sono da evitare perché aumentano la produzione di muco. Alcuni additivi alimentari, specialmente il metabisolfito, possono essere pericolosi per i soggetti affetti da asma. Dopo un attacco di asma, è bene bere molti liquidi che aiutano a fluidificare le secrezioni.


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