Scheda patologia
Ultimo aggiornamento: 16/04/2012
Orticaria
Orticaria - Definizione
Eruzione cutanea caratterizzata da prurito intenso e comparsa di piccole chiazze rosse leggermente rilevate (pomfi). L'orticaria è una manifestazione allergica, cioè è dovuta ad una risposta inadeguata dal sistema immunitario verso sostanze normalmente innocue. Di solito è temporanea ma in alcuni soggetti può presentarsi in forma cronica.
Orticaria - Cause
Fra i possibili fattori scatenanti di un attacco di orticaria vi sono: farmaci, punture di insetti, alimenti (specie uova, crostacei, frutta secca e fragole), infezioni o il contatto con sostanze irritanti. In molti casi, non si riesce a identificare una causa scatenante.
Orticaria - Sintomi
L'orticaria esordisce generalmente con prurito intenso, che insorge dopo poco tempo dal contatto con il fattore scatenante, seguito dalla comparsa dei pomfi. Questi possono essere di piccole dimensioni o assumere l'aspetto di zone eritematose ad anello, con una parte centrale più chiara. Generalmente, i sintomi scompaiono spontaneamente, lasciando una cute normale.
Orticaria - Diagnosi
Per verificare se l'orticaria è di origine allergica, si possono eseguire i test allergologici (prick test, dosaggio delle immunoglobuline IgE, esame RAST), utili anche per individuare gli agenti che causano allergia (allergene).
Orticaria - Cure
Normalmente, non è necessaria alcuna terapia e la sintomatologia scompare spontaneamente nel giro di poche ore. Un antistaminico può essere utile per alleviare i sintomi. Farmaci corticosteroidei per via orale vengono utilizzati solo nei casi gravi.
Orticaria - Cure alternative
Il mirtillo nero migliora la circolazione sanguigna limitando gli effetti dell'istamina, responsabile delle reazioni allergiche.
Orticaria - Alimentazione
È importante identificare ed eliminare i cibi che provocano la reazione allergica e in generale tutti i prodotti che contengono conservanti e additivi.
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