L'esperto risponde
Domanda di: Stomaco e intestino
01/09/2008 17:13:38
da qualche mese (circa 4) avevo una piccola emoroide esterna
che ora si è infiammata e sto curando con proctosyl pomata e avernum 500. Siccome sono 8 ore alla scrivaniavolevo sapere
se una volta passata l'infiammazione l'emorroide rientra o è
destinata a rimanere sempre esterna e se è bene asportarla
comunque e con quale tipo di terapia. Grazie.
Cure per le emorroidi esterne
Salve sono una donna di 40 annida qualche mese (circa 4) avevo una piccola emoroide esterna
che ora si è infiammata e sto curando con proctosyl pomata e avernum 500. Siccome sono 8 ore alla scrivaniavolevo sapere
se una volta passata l'infiammazione l'emorroide rientra o è
destinata a rimanere sempre esterna e se è bene asportarla
comunque e con quale tipo di terapia. Grazie.
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Risposte:
Risposta del04/09/2008
le emorroidi esterne in particolare, quado superano un certo volume e quando non rientrano in breve tempo e quando tendono ad infiammarsi, ad essere molto dolenti ed a sanguinare debbono essere trattate dallo specialista.
Oggi il trattamento di elezione, quando è possibile e sempre dopo che la fase acuta sia terminata, per giunta consiste in una legatura a cappio,con una semplice anestesia locale e tutto termina lì. naturalmente la mano ha la sua importanza.
Dott. alessandro romano
Specialista attività privata
Ricercatore
Odontoiatra
Specialista in Chirurgia maxillo facciale
Specialista in Odontoiatria
ROMA (RM)
le emorroidi esterne in particolare, quado superano un certo volume e quando non rientrano in breve tempo e quando tendono ad infiammarsi, ad essere molto dolenti ed a sanguinare debbono essere trattate dallo specialista.
Oggi il trattamento di elezione, quando è possibile e sempre dopo che la fase acuta sia terminata, per giunta consiste in una legatura a cappio,con una semplice anestesia locale e tutto termina lì. naturalmente la mano ha la sua importanza.
Dott. alessandro romano
Specialista attività privata
Ricercatore
Odontoiatra
Specialista in Chirurgia maxillo facciale
Specialista in Odontoiatria
ROMA (RM)
Risposta del05/09/2008
La patologia anorettale è alquanto più complessa di quanto comunemente si creda e richiede un approccio spedcialistico.
Quello che lei scrive sembrerebbe, con i limiti di un giudizio a distanza, il quadro di una flebite emorroidaria. Una volta esaurita la fase acuta sarà opportuna una valutazione specialistica in base alla quale sarà identificato il percorso terapeutico più indicato nel suo caso che potrà essere conservativo (terapia medica e dietetica) o chirurgico: nell'ambito della chirurgia esistono poi numerose tecniche, ognuna con sue precise indicazioni.
http://xoomer.alice.it/luciopiscitelli/Home.html
Dott. Lucio Piscitelli
Medico Ospedaliero
Specialista attività privata
Specialista in Chirurgia generale
Specialista in Chirurgia vascolare, angiologia
NAPOLI (NA)
La patologia anorettale è alquanto più complessa di quanto comunemente si creda e richiede un approccio spedcialistico.
Quello che lei scrive sembrerebbe, con i limiti di un giudizio a distanza, il quadro di una flebite emorroidaria. Una volta esaurita la fase acuta sarà opportuna una valutazione specialistica in base alla quale sarà identificato il percorso terapeutico più indicato nel suo caso che potrà essere conservativo (terapia medica e dietetica) o chirurgico: nell'ambito della chirurgia esistono poi numerose tecniche, ognuna con sue precise indicazioni.
http://xoomer.alice.it/luciopiscitelli/Home.html
Dott. Lucio Piscitelli
Medico Ospedaliero
Specialista attività privata
Specialista in Chirurgia generale
Specialista in Chirurgia vascolare, angiologia
NAPOLI (NA)
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