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Domanda di: Mente e cervello

29/09/2001

DEPRESSIONE FARMACI E ASTENIA

SONO IN CURA DA CIRCA 1 ANNO CON CITALOPRAM, PER UNA Cefalea GIORNALIERA ACCOMPAGNATA DA Ansia E Depressione NON GRAVE. LA DOSE PRESCRITTAMI E' DI 40 MG AL GIORNO, INSIEME A TAVOR, 3 MG AL GIORNO.
VI CHIEDO, DATO CHE IL MIO COLLEGA PSICHIATRA NON MI HA RISPOSTO IN MODO ESAURIENTE: COME POSSO LIBERARMI DA UNA CONTINUA SONNOLENZA E MODICA ASTENIA, ANCHE DURANTE IL LAVORO (SONO MEDICO RADIOLOGO) SENZA ABBASSARE LE DOSI? DEVO CAMBIARE TERAPIA? GRAZIE

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Risposte:


Risposta del07/03/2002

Talvolta, non è facile - neppure soggettivamente - distinguere l'astenia e una certa forma di sonnolenza e apatia che si presentano come costituenti della sitomatologia depressiva da eventuali effetti collaterali dovuti al trattamento farmacologico. Per questo motivo andrebbero indagate l'origine e le caratteristiche del malessere prima di vivere con diffidenza il trattamento in atto o di ipotizzare un eventuale cambiamento, aggiungendo così disagio psicologico al disagio. Sono certo che se ne parla ancora con il collega, sottolineando soprattutto le difficoltà lavorative (cui tutti siamo particolarmente sensibili) ed esprimendo i suoi dubbi, riuscirete a trovare insieme una risoluzione che sia adeguata alla sue esigenze sia di paziente sia di medico senza mettere a rischio l'aderenza al trattamento e un anno di terapia.

Dott. DIEGO INGHILLERI
ALBESE CON CASSANO (CO)


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