L'esperto risponde

Dica33.it offre ai suoi utenti la possibilità di trovare online una risposta a problemi e dubbi di salute. Il servizio è gratuito e subordinato alla cortese disponibilità dei medici della comunità Medikey.


Domanda di: Allergie

27/05/2006 10:41:44

Domanda

Gentili Dottori,
sono un ragazzo di 20 anni, avendo passato un concorso militare tra un paio di settimane dovrò effettuare gli esami tossicologici per l'esercito.
Premettendo di essere stato un fumatore di marijuana quasi abituale, anche se si trattava di quantità relativamente basse (1-2 spinelli in 3/4/5 persone quasi tutti i giorni per quasi un mese) e avendo smesso definitivamente da due giorni,quanto resterà il thc nel mio corpo? Sto bevendo alte quantità di acqua (circa 5 litri/g e di latte almeno 0,5 litri/g, sto mangiando frutta e verdura) e praticando sport regolarmente (30 min di corsa o 20 km di bici a giorni alterni, ciò riuscirà a far scomparire la sostanza dal mio corpo nel giro di 13-14 gg? Ringrazio anticipatamente



Sei un medico e vuoi dare una risposta? Clicca qui


Risposte:


Risposta del30/05/2006

Gentile utente,
il delta-9-THC, principio attivo derivante dal fumo di marijuana, sostanza stupefacente il cui utilizzo è ritenuto illegale, è una molecola cosiddetta lipofila, tende cioè ad accumularsi nei tessuti caratterizzati da una discreta percentuale di adipociti ("grasso") e da questi lentamente rilasciata nella circolazione ematica. Nel fumatore abituale, anche nelle condizioni da Lei descritte ("1-2 spinelli in 3/4/5 persone quasi tutti i giorni per quasi un mese") e ritenute "quantità relativamente basse", l'accumulo di THC nei tessuti può essere considerato comunque costante e la presenza dei metaboliti urinari del THC può risultare riscontrabile fino a circa 25-28 giorni dall'ultima assunzione. E' ovvio che l'escrezione urinaria di una sostanza dipende dalla costituzione, dallo stato di salute e dal metabolismo basale individuale, sono noti infatti casi in cui la presenza dei metaboliti urinari del THC è risultata non valutabile anche in periodi inferiori ai 20 giorni dall'ultima assunzione, ma assumere notevoli quantità di liquidi, incrementare l'attività fisica ed aumentare la quota di fibre nell'alimentazione non aiuta molto nel ridurre i tempi di permanenza in circolo dei metaboliti della sostanza da lei assunta.
Distinti Saluti

Dott. Gustavo Savino
Specialista in Farmacologia
MODENA (MO)


Altre risposte di Allergie







© RIPRODUZIONE RISERVATA

VEDI ANCHE

PatologiePatologie
Esperto rispondeEsperto risponde
ServiziServizi




Copyright 2016 © EDRA S.p.A. - P. IVA 08056040960

edra