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Domanda di: Mente e cervello

10/02/2007 17:33:06

Dubbi sulla terapia

Sono in cura con uno psichiatra da 3 anni. Dopo vari tentativi ho preso per più di un anno l'efexor. Stavo abbastanza bene poi ho cominciato a non sentirmi più riposata al mattino. Lo psichiatra mi ha detto che la stanchezza che sentivo dipendeva dal fatto che l'antidepressivo andava cambiato. Solo adesso mi ha fatto sapere i tempi di cura che vanno dai 2 mesi circa per i benefici ai 3 - 6 mesi di mantenimento. Vorrei sapere perchè allora mi ha fatto prendere l'efexor per più di un anno. Dopo mi ha prescritto lo Xeristar da 30mg. per passare al 60 mg. con il 60 andavo in ipersonnia,quindi visto che non lo tolleravo ha insistito a farmi prendere lo Xeristar da 30mg anche se non è terapeutico. Ora devo cambiare di nuovo farmaco perchè sono sempre stanca. Perchè ha voluto che per due mesi prendessi lo Xeristar da 30mg, quando il 60 mi faceva male e il cui principio è lo stesso?

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Risposte:


Risposta del14/02/2007

perchè credeva che con il 30 mg potesse avere meno effetti collaterali, come l'ipersonnia. anche se non è stato così. evidentemente lo xeristar non è il farmaco giusto per lei. se tollerava bene l'efexor forse sarebbe stato meglio continuare con quello, magari aggiustando la dose. consideri anche la psicoterapia perchè i farmaci non fanno miracoli, sono solo un aiuto prezioso.

Dott. Gaspare Palmieri
Casa di cura convenzionata
Specialista attività privata
Specialista in Psichiatria
MODENA (MO)


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