L'esperto risponde

Dica33.it offre ai suoi utenti la possibilità di trovare online una risposta a problemi e dubbi di salute. Il servizio è gratuito e subordinato alla cortese disponibilità dei medici della comunità Medikey.


Domanda di: Cuore

09/12/2005 21:07:25

Ernia inguinale

Ho letto la risposta del 5.12.05 alla domanda formulata il 30.11.05 e sono rimasto sorpreso allorchè il medico (dott. Lucio Piscitelli) afferma "il rischio di recidiva quasi azzerato"
Io nell'ottobre 2000 sono stato sottoposto a "Plastica secondo Trabucco di ernia inguinale sx" ed ora, cioè dopo appena 5 anni, dovrei rifare l'intervento: E' più pericoloso un secondo intervento, cosiderato che ho 66 anni? O è preferibile mettere un cinto? Ringraziando porgo cordiali saluti

Sei un medico e vuoi dare una risposta? Clicca qui


Risposte:


Risposta del12/12/2005

Mi dispiace per la sua esperienza negativa. La mia affermazione (che certamente non rispecchia per altro solo la mia opinione) deriva da una pratica chirurgica trentennale e dall' essere stato tra i primi ad applicare da circa quidici anni con successo la metodica di Trabucco (avendola appresa dallo stesso Dr. Trabucco). Si tratta di una tecnica ormai ampiamente diffusa con ottimi risultati, se l'esecuzione è corretta e le indicazioni sono giuste. Ribadisco che le recidive sono assai rare. Il fatto che la sua ernia si sia riprodotta dopo cinque anni (non subito) andrebbe meglio indagato: si tratta di vera recidiva (stesso lato, stessa sede, stesso tipo) o di una nuova ernia (ad es. crurale)? L'intervento è stato eseguito correttamente ? Non deve rassegnarsi alla sua età a tenere un'ernia con tutti i fastidi e i rischi che comporta. Si rivolga ad un buon Chirurgo che saprà sicuramente proporLe l'intervento più adeguato: nelle recidive su rete la tecnica è diversa:

Dott. Lucio Piscitelli
Medico Ospedaliero
Specialista attività privata
Specialista in Chirurgia generale
Specialista in Chirurgia vascolare, angiologia
NAPOLI (NA)


Risposta del12/12/2005

Mi dispiace per la sua esperienza negativa. La mia affermazione (che certamente non rispecchia per altro solo la mia opinione) deriva da una pratica chirurgica trentennale e dall' essere stato tra i primi ad applicare da circa quidici anni con successo la metodica di Trabucco (avendola appresa dallo stesso Dr. Trabucco). Si tratta di una tecnica ormai ampiamente diffusa con ottimi risultati, se l'esecuzione è corretta e le indicazioni sono giuste. Ribadisco che le recidive sono assai rare. Il fatto che la sua ernia si sia riprodotta dopo cinque anni (non subito) andrebbe meglio indagato: si tratta di vera recidiva (stesso lato, stessa sede, stesso tipo) o di una nuova ernia (ad es. crurale)? L'intervento è stato eseguito correttamente ? Non deve rassegnarsi alla sua età a tenere un'ernia con tutti i fastidi e i rischi che comporta. Si rivolga ad un buon Chirurgo che saprà sicuramente proporLe l'intervento più adeguato: nelle recidive su rete la tecnica è diversa:

Dott. Lucio Piscitelli
Medico Ospedaliero
Specialista attività privata
Specialista in Chirurgia generale
Specialista in Chirurgia vascolare, angiologia
NAPOLI (NA)


Altre risposte di Cuore







© RIPRODUZIONE RISERVATA

VEDI ANCHE

PatologiePatologie
Esperto rispondeEsperto risponde
ServiziServizi




Copyright 2016 © EDRA S.p.A. - P. IVA 08056040960

edra