L'esperto risponde

Dica33.it offre ai suoi utenti la possibilità di trovare online una risposta a problemi e dubbi di salute. Il servizio è gratuito e subordinato alla cortese disponibilità dei medici della comunità Medikey.


Domanda di: Mente e cervello

06/01/2005 01:37:26

Forse non è importante..

A me sembra di si. Sono cresciuta con il modello di una mia amica..lei è più grande di me, e da ragazzina un po' avrei voluto essere lei..Dopo di chè la mia personalità si faceva sempre più autonoma, diversa per fortuna e purtroppo pero' anche esageratamente critica verso la sua..I miei atteggiamenti credo l'abbiano fatta allontanare (ero sarcastica..aggressiva nelle espressioni..non so bene perchè)Ein quel periodo mi rapportavo n modo strano a lei..tant'è che presa dal panico le hoo confesssato la maia paura che ci fosse un chè di morboso, che forse stavo diventando lesbica..da lì l'ho quasi persa..Non abbiamo per un po' più "parlato" , comunicato davvero..IO son cresciuta da sola, ho trovato la mia strada..Ora ho 23 anni, una relazione importante (amo il mio ragazo), i miei studi mi piacciono..ma qst storia non riesco a cancellarla..Ogni tanto la sento, ma lei è sempre sfuggente..non so se potrà mai essere come prima-prima..So che mi vuol bene ma non vuole la mia presenza nella sua quotidianità penso...IO da conto mio sono ancora "bloccata" con lei..mi sento sotto esame e in sogggezione..qst m'impedisce di essere me stessa con una delle persone a cui ho tenuto di più..Non so capirmi..Poi non la vedo mai..perchè ci penso così? ci sarà altro dietro?..chissà..LA ringrazio..a presto

Sei un medico e vuoi dare una risposta? Clicca qui


Risposte:


Risposta del31/01/2005

Questa amica ha avuto in parte una funzione materna, e lei le si è aggrappata con una relazione forse un po' simbiotica. Certamente l'ha sopravvalutata, l'amica non è stata in grado di reggere una dichiarazione così impegnativa di dipendenza, come quella che si sarebbe potuta confessare a una madre, perché una madre ha poi -- o dovrebbe avere -- gli strumenti per rendere una figlia indipendente con affetto.
Lei ha un senso di colpa riguardo a questa storia e, ahimé, il senso di colpa in genere occulta la vera responsabilità che abbiamo.
Perché non approfondire con una psicoterapeuta la questione? Potrebbe rivelarle qualche inghippo riguardo la sua modalità di intrattenere relazioni strette, e sarebbe utile che lei conoscesse meglio se stessa prima di mettere al mondo dei bambini. Potrebbe non essere importante, ma potrebbe esserlo. Ci pensi bene.
Un caro saluto.

Dott.ssa Giulia Maria D'Ambrosio
Specialista attività privata
MILANO (MI)


Altre risposte di Mente e cervello







© RIPRODUZIONE RISERVATA

VEDI ANCHE

PatologiePatologie
Esperto rispondeEsperto risponde
ServiziServizi




Copyright 2016 © EDRA S.p.A. - P. IVA 08056040960

edra