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Domanda di: Infezioni

22/01/2005 21:05:53

Ho 21 anni e da 3 mesi....

Da circa 3 mesi ho dei dolori forti nella zona della tempia sinistra, della guancia e degli zigomi fino alla narice sinistra, della fronte e delle arcate sopraccigliari e ogni tanto anche un senso di occhio "tirato", sempre il sinistro. Ultimamente accompagnati a questi dolori si associano vertigini e senso di naso chiuso (soprattutto per quanto riguarda la narice sinistra) ed anche lieve sensazione di dolori all'arcata dentale superiore. Premetto che mi sta spuntando il dente del giudizio superiore nel lato sinistro, ma ho letto che i sintomi da me prescritti possano essere riconducibili ad una sinusite. Il mio otorino ha detto di escluderla e che per lui il problema risiede nel setto nasale deviato (che però ho fin da piccolo).
Ora avrei una domanda, girovagando su internet ho letto che i miei dolori possono essere riconducibili o ad una sinusite, oppure ad una più grave e preoccupante neoplasia dei seni paranasali. Non ho trovato nient'altro che corrispondesse e per questo per fugare ogni dubbio ho deciso di ricorrere ad una TAC. Faccio bene? Può darmi un consiglio?

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Risposte:


Risposta del25/01/2005

Tra le ipotesi quella della Neoplasia è senzaltro la meno probabile. In realtà anche la possibilità che si tratti do dolori da Sinusite è improbabile. Ed infine, il setto nasale è meno che mai responsabile di dolori come i suoi. La causa più probabile è che si tratti di un problema odontogeno che Le provoca un'alterazione della masticazione e quindi il tipo di dolore facciale. Utile la Tomografia Computerizzata dei seni paranasali, senza mezzo di contrasto, con proiezioni assiali e coronali dirette.
Esclusa la responsabilità dei seni paranasali, ricorra ad un buon odontoiatra.



Dott. Giovanni Carriere
Casa di cura convenzionata
Casa di cura privata
ROMA (RM)


Risposta del25/01/2005

Dal quadro da Lei esposto, specie in merito alla sintomatologia descritta, oltre a sottoporsi ad un'indagine TC del massiccio facciale,al fine di escludere malattie infiammatorie acute o croniche a carico dei seni paranasali ( Sinusite , etc.), non escluderei un approfondimento in merito ad un'eventuale nevralgia trigeminale. Consulterei, a tale proposito, un valido consulente Otorinolaringoiatra che Le suggerirà le analisi più appropriate del caso.

Dott.ssa Sandra Giudici
Casa di cura privata
Specialista attività privata


Risposta del26/01/2005

Personalmente le consiglierei, prima di ipotizzare quadri patologici complessi, di sottoporsi ad una visita odontoiatrica per verificare se non vi siano problemi a carico dei singoli elementi dentari o del complesso funzionale mascellare che potrebbero comportare quadri sintomatologici sovrapponibili al suo ( ad esempio una patologia condilare)



Dott. Alessandro Ahrens
Odontoiatra
NOCCIANO (PE)


Risposta del04/02/2005

QUALCHE SINTOMO PROBABILMENTE RIFERIBILE A PROBLEMI ODONTOIATRI ( DEL DENTE DEL GIUDIZIO ) CI POTREBBE ANCHE LONTANAMENTE ESSERE, MA IL CERCHIO NON SI CHIUDE QUANDO PARLA DI IPOFUNZIONALITA' DI UNA NARICE E SOPRATTUTTO DI VERTIGINI. SI RIVOLGA AD UN RINOIATRA CHE SICURAMENTE LE DIAGNOSTICHERA' LA CAUSA E LE DARA' INFORMAZIONI DI PERTINENZA SICURAMENTE PIU' APPROPRIATE.

Dott. Corrado Orlandi
Odontoiatra
PESCARA (PE)


Risposta del06/02/2005

Potrebbe trattarsi di una infiammazione del trigemino legata alla crescita del molare, semplicemente.
Se il dolore sembra diminuire se tiene premuta la parte (schiacciando con la mano, per esempio), o coricandocisi sopra, o tenendola al caldo; se in genere ha una sensazione di secchezza in bocca e sete di acqua fredda; se il dolore peggiora verso le nove di sera o comunque nel pomeriggio; se migliora stando assolutamente immobile e sdraiato; e se le sembra di essere insofferente alla presenza della gente quando ha dolore: solo se tutti questi sintomi sono presenti, si procuri della Bryonia 200 ch in gocce, e ne prenda 10 gocce una volta sola. Stia a riposo per un'ora e veda cosa succede.
E' il rimedio omeopatico che funziona in casi come il suo, ammesso appunto che siano concomitanti gli altri sintomi.
Se così non fosse, allora via internet è troppo difficile fare diagnosi: esegua una Rx delle arcate dentarie (ortopantomografia), si faccia vedere da un odontoiatra e anche da un omeopata unicista. Sono abbastanza certa che risolverà il problema. Ci tenga informati, per favore. Saluti.

Dott.ssa Giulia Maria D'Ambrosio
Specialista in Neuropsichiatria infantile
Specialista in Scienza dell'alimentazione
Specialista attività privata
MILANO (MI)


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