L'esperto risponde
Domanda di: Mente e cervello
30/04/2010 10:03:35
Mi auguro di ricevere al più presto una risposta.
Cordiali saluti
Insonnia debilitante
Cinque anni fa ho iniziato a soffrire di depressione. Trascorrevo le mie giornate a letto, senza parlare e senza reagire in alcun modo e inoltre non riuscivo più a dormire. Dormivo 1 o 2 ore a notte. Poi un'amica mi consigliò di fare un consulto psicologico presso un centro di salute mentale nella mia città, così iniziai delle sedute di psicoterapia che durarono due anni. A livello farmacologico (sempre al centro di salute mentale) mi venne prescritto il Sereupin che però mi creò uno stato di ipotensione così fui costretta a sospenderlo. Decisi allora di consultare uno psichiatra privato che mi prescrisse delle compresse di Remeron (una al dì) e dieci gocce di Frontal da prendere la sera. Iniziai questa cura che portai avanti per 10 giorni durante i quali riuscii a dormire tranquillamente (anche dieci ore a notte); poi un giorno iniziai ad avere una forte tachicardia. Mi recai presso la guardia medica che misurando i battiti cardiaci si accorse che erano eccessivamente alti (172 al minuto!) e mi somministrò subito 10 gocce di Valium così il disturbo andò via e sospesi anche quella cura. Infine andai da un terzo psichiatra il quale mi prescrisse ANSEREN da 15 mg(una compressa la sera). Sembrava la cura giusta e per 3 anni sono riuscita sempre a dormire perfettamente anche se durante il giorno ho sempre avuto qualche problema di ansia e qualche pensiero negativo ma negli ultimi tre mesi il farmaco ha iniziato a perdere efficacia. Per due giorni ho provato a sospenderlo e in quei due giorni non ho dormito, poi l'ho ripreso nuovamente e lo psichiatra mi ha detto di associarlo a 5 gocce di Minias ma da allora ho di nuovo i problemi di prima. Mi metto a letto e faccio una fatica immane ad addormentarmi; poi mi sveglio di continuo e inizio a pensare ed è come se il mio cervello non ne volesse proprio sapere di dormire. Durante il giorno mi sento molto debilitata e ho una sensazione ovattata alla testa.Mi auguro di ricevere al più presto una risposta.
Cordiali saluti
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Risposte:
Risposta del06/05/2010
Cara Signora,
l'insonnia è molto spesso un sintomo di un disturbo dell'umore o di un disturbo d'ansia. Le benzodiazepine da solo possono non essere sufficienti, perchè bisogna curare il disturbo che provoca l'insonnia. E' bene quindi che cominci una cura con un antidepressivo o con altri farmaci, oppure una psicoterapia.
Dott. Marco Paolemili
Casa di cura convenzionata
Ricercatore
Specialista in Psichiatria
Roma (RM)
Cara Signora,
l'insonnia è molto spesso un sintomo di un disturbo dell'umore o di un disturbo d'ansia. Le benzodiazepine da solo possono non essere sufficienti, perchè bisogna curare il disturbo che provoca l'insonnia. E' bene quindi che cominci una cura con un antidepressivo o con altri farmaci, oppure una psicoterapia.
Dott. Marco Paolemili
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Ricercatore
Specialista in Psichiatria
Roma (RM)
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