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Domanda di: Mente e cervello

13/03/2006 23:36:34

Interevento chirurgico per decompressione del bulbo

A distanza di oltre un anno dall'intervento chirurgico per decomprtessione del bulbo, mediante taglio delle tonsille cerebellari, laminectomia, in malformazione di CHIARI I°, continuo ad avvertire quasi tutti i sintomi che avevo prima dell'intervento e in particolare la cefalea cronica con picchi molto forti, non rispondente a diversi tentativi terapeutici. RMN post- intervento mostra: stenosi dell'acquedortto di Silvio, lieve idrocefalia ventricolare cronica e non segni di ipertensione endocranica. Mi avevano detto che i disturbi dipendevano da quella malformazione, ma ora che è stata corretta i disturbi rimangono. In particolare la cefalea che è stata il motivo principale che mi ha indotto a sottopormi ad intervento chrurgico. Perchè non passa?Perchè non torno a svolgere una vita normale? Cosa devo fare ancora?Grazie

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Risposte:


Risposta del18/03/2006

Per poterLe dare una risposta e un parere bisignerebbe vederLa e consultare la documentazione clinica. In ogni caso l'intervento per la malformazione di CHIARI viene effettauto per evitare peicolose compressioni cerebello midollari e non certo per il mal di testa.
Non mi posso esprimere sulle cause di persistenza del mal di testa senza visitarLa, anche se potrebbe avere origine dalla sede cervicale ed essere considerata una Cefalea muscolo-tensiva e quindi trattarla come tale.
Mi faccia sapere

Dott. Giovanni Migliaccio
Medico Ospedaliero
Specialista in Neurochirurgia
MILANO (MI)


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