L'esperto risponde
Domanda di: Cuore
24/07/2010 09:23:02
Ipertrofia,tachicardia
Circa 4 mesi fa ho effettuato una visita dal cordiologo che mi ha sottoposto ad ECG,ecocolordoppler cardiaco ed test ergometrico. I risultati sono stai; tachicardia sinusale basale, ipertrofia eccentrica del ventricolo sinistro e la PA 140/90. Gli apparati valvolari, i grossi vasi e il pericardio sono nella normalita'.Nessun soffio vascolare ed i polsi arteriosi periferici sono simmetricamente normosfigmici. Mi è stata consigliata una terapia di b.bloccanti, una dieta ed di cambiare attivita' sportiva (andavo in palestra ). Io non fumo, non faccio abuso di alcolici. Un mese fa ho effettuato una visita di controllo ed il tracciato dell'ECG è nei limiti. La PA che controllo quotidianamente è 70-80 / 130- 140. Mi sto attenendo a tutti i consigli che mi sono stati dati. Il mio medico ed anche il cardiologo mi hanno detto di stare tranquillo ma io sono un po' preoccupato. Vorrei avere il suo parere. Cordiali saluti e grazie.Sei un medico e vuoi dare una risposta? Clicca qui
Risposte:
Risposta del28/07/2010
Non deve essere preoccupato :ora la P.A è perfettamente controllata, il cuore non deve fare più un lavoro maggiore, come forse era prima e non ci sono motivi di preoccupazione.
Prof. Alberto Tittobello
Casa di cura privata
Universitario
Specialista in Cardiologia
Specialista in Gastroenterologia
Milano (MI)
Non deve essere preoccupato :ora la P.A è perfettamente controllata, il cuore non deve fare più un lavoro maggiore, come forse era prima e non ci sono motivi di preoccupazione.
Prof. Alberto Tittobello
Casa di cura privata
Universitario
Specialista in Cardiologia
Specialista in Gastroenterologia
Milano (MI)
Risposta del06/08/2010
Gentile paziente,
da quello che riferisce mi pare adeguatamente seguito e controllato. Continui su questa stada e faccia diventare questa sua "patologia" un normale accorgimento della vita, cercando di togliere la componente ansiosa che ha giustamente avuto nei primi mesi di cura, ma che ora non ha più ragion d'essere.
Dott. Gianfranco Aprigliano
Casa di cura convenzionata
Medico Ospedaliero
Specialista attività privata
Specialista in Cardiologia
Segrate (MI)
Gentile paziente,
da quello che riferisce mi pare adeguatamente seguito e controllato. Continui su questa stada e faccia diventare questa sua "patologia" un normale accorgimento della vita, cercando di togliere la componente ansiosa che ha giustamente avuto nei primi mesi di cura, ma che ora non ha più ragion d'essere.
Dott. Gianfranco Aprigliano
Casa di cura convenzionata
Medico Ospedaliero
Specialista attività privata
Specialista in Cardiologia
Segrate (MI)
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