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Domanda di: Chirurgia estetica

21/06/2007 00:18:15

Mastoplastica, rischio????

Salve,
ho un dubbio grande. voglio operarmi x fare la mastoplastica additiva, ormai è da tempo che ho deciso.
il dubbio che mi sorge è sul fatto che io possa far fronte ad un operazione.
da gennaio 2007, ho scoperto che il mio emocromo non era regolare, il problema sono i globuli bianchi, sono sempre bassi. dato il problema, da qualche mese ho iniziato a fare circa un day hospital al mese, in cui faccio esami del sangue ed emocromo. il risultato è sempre lo stesso: i globuli bianchi a volte sono 3.00 a volta 3.70, poi ridiminuiscono, ecc.....praticamente mi hanno diagnosticato una neutropenia ciclica.
ovviamente tra le tante cose ho fatte anche striscio ematico e biopsia del midollo osseo. la diagnosi è mielodisplasia midollare, fra qualche mese i medici stabiliranno se dovrò fare il trapianto di midollo oppure cure con cortisoni. la domanda è questa: non ho leucemie o mielomi per adesso, ma prima di fare queste cure, posso sottopormi alla mastoplastica addittiva, nonostante la neutropenia, la mielodisplasia e le difese immunitarie così basse????? l'intervento al seno l'avevo desiderato da anni e quando mi sono decisa a farlo, è venuta fuori la neutropenia, vorrei davvero farla subito la masto, ma sono in grado di subire un intervento??? grazie mille, davvero non vedo l'ora che mi arrivi la risposta, grazie.

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Risposte:


Risposta del28/06/2007

Buongiorno,

in linea di principio non sarebbe consigliabile effettuare una mastoplastica additiva in condizioni di severa neutropenia in quanto i rischi connessi ad una mancata guarigione della ferita chirurgica ed una maggiore esposizione ad infezione della tasca periprotesica potrebbero condurre alla rimozione delle protesi col fallimento del progetto chirurgico.
L amastoplastica potrebbe essere presa in considerazione nel momento in cui i leucociti arrivino almeno a ridosso del limite inferiore della norma (4). Dovrebbe rivolgersi a chirurghi plastici specialisti con esperienza ospedaliera dando modo a questi di discutere della sua condizione con gli ematologi che la seguono per sentire i loro pareri ed eventuali suggerimenti.
In caso contrario dovrebbe rinviare il tutto.

Dott. Egidio Riggio
Medico Ospedaliero
Specialista attività privata
Specialista in Chirurgia plastica ricostruttiva
MILANO (MI)


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