Acido folico non previene parto prematuro

14 febbraio 2011
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Acido folico non previene parto prematuro





Assumere acido folico durante la gravidanza o mangiare cibi ricchi di folati come verdure e alcuni tipi di legumi non aiuterebbe a prevenire la nascita pretermine dei bambini, che è una delle maggiori cause di mortalità perinatale. È la conclusione di uno studio che ha analizzato la dieta di un nutrito gruppo di donne norvegesi in gravidanza, presentato al meeting annuale della Society for Maternal-Fetal Medicine, a San Francisco. La ricerca capovolge le credenze finora comunicate da passati studi sull'acido folico. Un lavoro precedente, per esempio, concludeva che l'assunzione di acido folico un anno prima del concepimento riduceva della metà il numero dei parti prematuri. Il lavoro norvegese ha analizzato 955 bambini nati pretermine e oltre 18mila controlli per madri e neonati e ha concluso che «non c'é alcuna significativa associazione tra la supplementazione di folati e il parto prematuro spontaneo».


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