Più potassio a tavola porta meno infarti

24 marzo 2011
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Più potassio a tavola porta meno infarti





Le persone che consumano cibi ricchi di potassio potrebbero essere meno a rischio di sviluppare un infarto. Sono queste le conclusioni, pubblicate sul Journal of the american college of cardiology, di una review italiana che ha analizzato 11 studi di coorte, per un totale di 247.000 partecipanti e circa 19 anni di follow up. Gli studi consideravano le abitudini alimentari dei partecipanti e, quindi, i risultati sono a favore di frutta e verdura con un maggior contenuto del minerale, e non di una integrazione artificiale. Il potassio è importante per regolare il ritmo cardiaco, condurre gli impulsi nervosi e per la contrazione muscolare; in teoria potrebbe ridurre il rischio di cardiopatie e infarto perché aiuta a ridurre la pressione arteriosa, ma gli studi in proposito non sono riusciti a dimostrarlo. Il gruppo guidato da Lanfranco D'Elia, della facoltà di Medicina dell'università di Napoli invece ha potuto collegare un incremento di 1640 mg nell'introito giornaliero di potassio ad una riduzione del 21% del rischio d'infarto. Negli studi selezionati il minerale potrebbe non essere l'unico responsabile del beneficio osservato, tuttavia i dati raccolti sembrano sufficienti per consigliarne un maggior apporto nei soggetti sani.


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