Allarme furano in alimenti per l'infanzia e caffè

07 settembre 2011
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Allarme furano in alimenti per l'infanzia e caffè



caffé furano


Caffè e alimenti per l'infanzia in vasetti nel mirino dell'Autorità europea per la sicurezza alimentare (Efsa) perché fonte dei «principali apporti» di furano, un composto organico che si forma nel corso di trattamenti termici degli alimenti. In studi sugli animali il furano è risultato cancerogeno e il monitoraggio su un totale di 5.050 campioni alimentari raccolti tra il 2004 e il 2010 in 19 Stati membri e in Norvegia conferma che «l'esposizione al furano è più elevata negli adulti e nei bambini piccoli» perché i principali apporti sono dovuti appunto al caffè e agli alimenti per l'infanzia in vasetti. L'attuale relazione sul furano dell'Authority con sede a Parma è la terza, comprensiva dei risultati del 2009 e del 2010, con un 17% di nuovi dati ed è la prima a includere le stime dell'esposizione per varie popolazioni, desunte dai dati tratti dalla banca dati particolareggiata sui consumi alimentari in Europa, recentemente creata dall'Efsa. Tali stime dell'esposizione confermano la valutazione del febbraio 2010, pubblicata dal comitato congiunto dell'Organizzazione delle nazioni unite per l'alimentazione e l'agricoltura (Fao) e dell'Organizzazione mondiale della sanità (Oms) di esperti sugli additivi alimentari (JECFA), secondo la quale «il margine di esposizione per il furano rivela una preoccupazione per la salute umana» e si rendeva necessario studiare eventuali misure atte a ridurre l'esposizione del consumatore.


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