A scuola con lo zaino ma senza danni alla schiena

09 settembre 2011
Interviste

A scuola con lo zaino ma senza danni alla schiena



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Riaprono le scuole e la schiena dei ragazzi torna a essere messa alla prova dal peso di libri e zaini, dalle posture sbagliate e dalla sedentarietà. Stefano Negrini, fisiatra e direttore scientifico di Isico (Istituto Scientifico Italiano Colonna Vertebrale) spiega i rischi che si corrono e suggerisce piccoli accorgimenti, dall'organizzazione delle borse al modo corretto di stare seduti, per non mettere in pericolo la colonna vertebrale durante le ore di scuola e di studio

Zaini pesanti epostura sbagliata possono provocare alterazioni alla colonna vertebrale?
La risposta è sì e no. Nel senso che la scoliosi, la malattia più nota e temuta della colonna vertebrale in età evolutiva, non ha relazioni con zaini pesanti e postura sbagliata: si tratta di una malattia su base familiare con una precisa ereditarietà, in cui al massimo ci possono essere condizioni favorenti un'evoluzione e non la sua comparsa. Invece, abbiamo dei sospetti sul fatto che zaini pesanti e posture sbagliate possano provocare l'insorgenza del dorso curvo o ipercifosi, ma anche qui ci sono poche certezze. La ricerca in questi anni ha, comunque, dimostrato che causano mal di schiena, in particolare gli zaini che non dovrebbero superare il 10-15% del peso corporeo dei ragazzi, mentre di norma arrivano oltre il 20% con punte in giornate particolari oltre il 30%: carichi quotidiani assurdi che sarebbero vietati ai lavoratori in età adulta.

Quali sono i danni che può subire la schiena a causa di pesi o posture sbagliate?
Se compare il mal di schiena al trasporto dello zaino, allora significa che si sono superate le capacità di difesa della colonna. Si deve ridurre il carico, ridurre il tempo di trasporto, e aumentare di molto l'attività fisica per potenziare la muscolatura e consentire di sopportare il peso. Il fatto che ci sia mal di schiena non significa però che ci siano dei veri e propri danni: si tratta di un problema funzionale cioè un malfunzionamento, che potrebbe diventare un danno se prolungato per anni. Ma anche di questo non abbiamo prove scientifiche, quindi nulla si può dire con certezza. Allo stato delle conoscenze direi che no, danni veri non ne provocano proprio.

Come deve essere organizzato lo zaino? Deve avere caratteristiche particolari?
Lo zaino deve pesare il meno possibile, va riempito in altezza e tenuto contro la schiena in modo da avere un gioco di leve favorevoli che ne riducono relativamente il carico, deve avere uno schienale rigido che non si pieghi con il tempo, deve se possibile non essere tenuto aperto a soffietto allontanando il carico dalla schiena. Più che lo zaino, comunque, contano i professori ed una loro attenzione ai carichi fisici oltre che a quelli mentali, ed il tempo di percorrenza casa-scuola con lo zaino in spalla: se si arriva in auto sotto il portone della scuola, problemi non ce ne saranno mai!

Qual è la posizione corretta per studiare e per stare seduti al banco di scuola e quante pause bisogna fare?
Cominciamo dalle ultime, che sono la cosa più importante. La colonna soffre le posture fisse prolungate: quindi la pausa, il cambiare posizione, il muoversi è la cosa più importante, molto più importante della postura più corretta. Quindi, più che stare fermi, ma in posizione giusta, ci si deve muovere e cambiare posizione. A scuola è fondamentale l'intervallo e il cambio dell'ora per alzarsi. A casa si deve studiare alla scrivania, sul letto, sul divano, ripetere camminando: insomma variare spesso posizione. Cosa che i ragazzi spontaneamente fanno, sembrando irrequieti dopo essere stati fermi per un po', ma solo perchè sentono questo bisogno più di noi.

Simona Zazzetta


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