Diabete 2: con deficit cognitivi c’è più rischio di ipoglicemia

12 marzo 2012
News

Diabete 2: con deficit cognitivi c'è più rischio di ipoglicemia



ipoglicemia, diabete, deficit cognitivi


La presenza di problemi cognitivi nei pazienti che soffrono di diabete di tipo 2 può far aumentare il rischio di ipoglicemia grave. Occorre quindi sempre valutare la loro capacità di autogestire la patologia. È questa la conclusione di un'analisi epidemiologica condotta dalla McMaster University di Hamilton (Canada), su un campione di 2.956 adulti di età dai 55 anni in su, con diabete di tipo 2 e fattori aggiuntivi di rischio cardiovascolare. I partecipanti sono stati sottoposti a test cognitivi all'inizio dello studio e dopo 20 mesi, e i ricercatori hanno valutato eventuali casi di ipoglicemia grave, tale da richiedere assistenza medica, e un'ipoglicemia di qualunque grado, tale comunque da richiedere assistenza. Dopo un monitoraggio medio di circa tre, un punteggio basso nei test cognitivi era predittivo di un primo episodio di ipoglicemia grave. L'analisi degli altri test cognitivi e delle altre forme di ipoglicemia sono apparsi coerenti con quanto osservato nei casi più gravi di ipoglicemia. Secondo gli autori, il declino cognitivo dopo i 20 mesi ha innalzato il rischio successivo di ipoglicemia.


Cerca nel sito


Cerca in

ARTICOLI     FARMACI     ESPERTO


Cerca il farmaco
Dizionario medico




Potrebbe interessarti
Cefalea
Mente e cervello
18 giugno 2018
Patologie
Cefalea
Prevenire il diabete di tipo 2 si può. Una campagna del Ministero della salute
Diabete tiroide e ghiandole
07 giugno 2018
Notizie e aggiornamenti
Prevenire il diabete di tipo 2 si può. Una campagna del Ministero della salute
Edema maculare diabetico: una complicanza oculare da non sottovalutare
Diabete tiroide e ghiandole
28 maggio 2018
Notizie e aggiornamenti
Edema maculare diabetico: una complicanza oculare da non sottovalutare
L'esperto risponde