Test paternità: il kit va in farmacia

05 luglio 2012
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Test paternità: il kit va in farmacia



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Il test di paternità arriva in farmacia sottraendosi finalmente a internet, interfaccia a rischio a cui padri dubbiosi si sono rivolti fino a ora per chiarire situazioni personali. A renderlo disponibile in questo canale, per ora sono 40 le farmacie in Italia che li hanno messi in vendita, è la Gentras, azienda che produce il kit, molto diffuso negli Stati Uniti dove viene venduto anche nei supermercati. In Italia la richiesta è in crescita, spiega l'amministratore delegato Valentina Cesati, e tra laboratori di analisi grandi e piccoli, «possiamo ipotizzare circa 10mila test di paternità eseguiti ogni anno». Per eseguirlo resta comunque necessario l'invio di campioni in laboratorio: «Bisogna spedire anche i moduli di autorizzazione, inclusi nel kit: per legge il prelievo del Dna del figlio può avvenire solo con il consenso di entrambi i genitori» puntualizza Cesati. Oltre alla documentazione, il kit contiene anche gli strumenti per effettuare l'autoprelievo: tamponi e contenitori idonei per la spedizione.


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