Carne rossa e salumi dannosi per l’esofago

13 maggio 2013
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Carne rossa e salumi dannosi per l'esofago



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Chi mangia carne rossa in quantità ha più probabilità di sviluppare un cancro esofageo a cellule squamose, mentre nei consumatori di carni lavorate, salumi per esempio, aumentano le possibilità di sviluppare un adenocarcinoma. Viceversa, chi consuma pesce corre meno rischi, almeno secondo i risultati di una metanalisi pubblicata su Nutrition reviews da un gruppo di ricercatori iraniani. Dice Maryam Salehi, della Scuola di medicina dell'Università di Mashhad, Iran: «Il cancro dell'esofago è l'ottavo tumore maligno più comune al mondo e il sesto per mortalità. Ma nonostante i miglioramenti del trattamento, la diagnosi precoce è difficile e il tasso di sopravvivenza a un anno rimane bassa, poco sopra il 10 per cento». Pertanto, l'identificazione dei fattori di rischio modificabili che contribuiscono allo sviluppo del tumore esofageo potrebbe abbassarne la frequenza. Alcuni di questi, come l'indice di massa corporea, l'età, il fumo e il consumo di alcol, sono comuni ai due principali tipi istologici di cancro esofageo, cioè l'adenocarcinoma (Eac) e il carcinoma a cellule squamose (Escc). «La carne rossa contiene molto più ferro emoglobinico della carne bianca, e questo può irritare il rivestimento epiteliale del tratto digestivo causando alla lunga un danno cellulare» Riprende la ricercatrice iraniana. «Inoltre, la cottura ad alte temperature contribuisce alla formazione di cancerogeni, come le ammine eterocicliche mutagene e gli idrocarburi policiclici aromatici». Nel passato recente diversi studi sono stati pubblicati sull'argomento, e il gruppo iraniano li ha riesaminati con una meta-analisi alla ricerca di un'associazione tra il consumo di carne totale, carni lavorate, carne rossa, bianca, pollame, e pesce e il rischio di sviluppo dei due istotipi di cancro esofageo. «Sono stati selezionati quattro trial di coorte e 31 studi caso-controllo» spiega Salehi. E dall'analisi dei dati emerge che l'elevata assunzione di carne rossa è legata a un aumento del rischio per Escc, mentre un alto consumo di salumi si associa a un aumentato rischio di Eac. Chi invece mangia pesce ha meno probabilità di rimanere vittima di cancro dell'esofago. «Questa metanalisi apre la strada a ulteriori studi prospettici, necessari per approfondire l'associazione tra consumo di vari tipi di carne e pesce e rischio di neoplasia esofagea» conclude Salehi.


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