Chi dorme non piglia pesci, ma nemmeno ictus e infarto

04 luglio 2013
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Chi dorme non piglia pesci, ma nemmeno ictus e infarto



sonno rischio ictus e infarto


Dormire fa bene. Fa bene soprattutto al cuore. Lo dimostra un maxi-studio olandese pubblicato sull'European journal of preventive cardiology: riposare almeno sette ore per notte riduce il rischio infarto e ictus, del 22 per cento di quelli non fatali e del 43 per cento di quelli fatali.
Se si seguono poi le altre quattro regole d'oro della prevenzione - esercizio fisico, dieta corretta, non fumare e consumare pochissimi alcolici - un buon sonno riduce il rischio di infarti e ictus del 65 per cento e dell'83 per cento di quelli fatali.
Per giungere a queste percentuali i ricercatori dell'Istituto nazionale di salute pubblica e dell'ambiente hanno seguito un campione di circa 15mila individui di entrambi i sessi per parecchi anni, tutti senza problemi cardiovascolari all'inizio dello studio monitorandone le abitudini e gli stili di vita.


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